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Lega Nord, da cura a cancro

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Appunto: quello che sostengo e' proprio che  grande industria non ha mai pagato per finanziare idee politiche (e nemmeno la piccola). Quello che conta sono i soldi.

No su questa tesi non sono d'accordo.

Prima ci sono alcuni come De Benedetti e altri che hanno per decenni fatto una politica anche mediatica a favore di De Mita, del compromesso storico, del PCI e contro Craxi e la DC di destra.

Poi c'e' il resto dei giornali italiani, vorra' dire qualcosa o no il fatto che tutti i giornali di grande diffusione sono proprieta' di "imprenditori" che hanno le loro attivita' primarie in altri settori? Accade cosi' nel resto del mondo civile?  Quali giornali possiede la Volkswagen, quali la Mercedes, quali la Citroen, quali la Ford, quali la GM? Che spiegazioni dai tu di questo fenomeno italiano? E' un caso? E' colpa di Berlusconi?

La mia spiegazione e' che i grandi imprenditori italiani assistiti fanno politica da sempre, da sempre agiscono in collusione col potere statale per fare i loro interessi a spese del contribuente italiano onesto, da sempre cercano di influenzare il voto politico a loro vantaggio per mezzo dei giornali, il cui controllo viene presidiato militarmente dagli assalti di chi non fa parte del club, sia Ricucci o gli amici di Berlusconi. La collusione degli imprenditori assistiti col potere statale e' infine sigillata dai giganteschi contributi statali ai giornali, altro ennesimo caso di sussidio.

Prendiamo per finire  il caso di RCS su cui ho citato ora un articolo di giornale: per quale mai motivo il patto di sindacato RCS e' blindato contro un azionista che ha il 10% delle azioni, ma politicamente e' ritenuto non omogeneo? Sono antipatie personali o si tratta di mantenere il controllo di organi di propaganda e disiformazione funzionali agli interessi della maggioranza di controllo?

Sara' poi un caso o no che il Corriere della Sera si e' schierato pochi anni fa ufficialmente contro Berlusconi e la LN nel famoso editoriale di Paolo Mieli, e a favore di PD, Fini e Casini? Quello e' un esempio indicativo delle preferenze dei proprietari del Corriere riuniti nel sindacato di controllo di RCS: vengono sostenuti tutti gli statalisti e meridionalisti (Fini e Casini ci rientrano a pieno titolo, al contrario di Berlusconi e LN) e insomma tutti gli attori politici favorevoli all'intermediazione statale a favore dei grandi industriali padani assistiti oltre che, ovviamente, a favore delle clientele meridionali e dei lussi dei vertici statali a Roma. Questo e' il blocco sociale alla radice del fallimento dell'Italia come Stato e come economia.

Una domanda, un po' retorica: e quale sarebbe il governo che ha brigato tanto per gli ultra-assisti della CAI?

Questo lo sai anche tu.  Buon esempio di come Berlusconi cerca di comperare con i nostri soldi il consenso degli imprenditori assistiti, peraltro non riuscendoci, perche' gli altri come il PD o FLI sono disponibili a fare piu' e meglio. O pensi per caso  che la fondazione di Montezemolo, commossa dagli aiuti di Stato a CAI, stia scendendo in campo a favore di SB?

RCS è essenzialmente cerchiobottista

Panebianco , Galli della Loggia , Battista sono i principi del cerchiobottismo

Ostellino e Tremonti sono ultraberlusconiani controbilanciati da Mieli e Sartori.

L'endosement del CSX nel 2006 fu deciso solo perchè alla vigilia era dato per vincente a mani basse.

Sul fatto che l'Italia sia un concentrato di conflitti d'interessi, convengo con te. Ma mi riesce difficile pensare che dei gruppi economici perseguissero un progetto politico (credo che tutti cercassero solo di arraffare fondi pubblici).

A me sembra che nel 2006 la grande industria abbia appoggiato il centrosinistra perche' -come ha detto Lallo- il centrodestra appariva bollito (ricordi le regionali 2005?).

Parimenti mi sembra che nel 2008 la grande industria abbia ripreso a flirtare con il centrodestra, peraltro ricambiata: pensa alla vicenda Alitalia, ponte di Messina, inceneritori di Napoli, autostrada libica, etc.

Ora il vento e' cambiato di nuovo: Confindustria considera Berlusconi inaffidabile (come dargli torto?) e sta puntando su FLI (perche' pensi che Gianfranco abbia fatto il grande passo?).

Berlusconi se n'e' accorto, e ha minacciato ritorsioni (vedi la storia del trattamento Boffo per Emma).