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Lega Nord, da cura a cancro

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Dal sito di Metilparaben.

CSU o NSDAP?

Visto che stasera il ministro Maroni sarà da Fazio e Saviano per difendere la Lega, gli consiglio di leggere l'elenco che ho preparato apposta per lui. Chissà, magari già che c'è riesce a spiegarci in che modo dobbiamo interpretare le perle che ci sono scritte dentro.

  • Gli immigrati bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile. (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)
  • Meglio noi del centrodestra che andiamo con le donne, che quelli del centrosinistra che vanno con i culattoni. (Umberto Bossi, ministro delle Riforme per il Federalismo)
  • Quegli islamici di merda e le loro palandrane del cazzo! Li prenderemo per le barbe e li rispediremo a casa a calci nel culo! (Mario Borghezio, europarlamentare)
  • Per i negri bisognerebbe usare pallottole di gomma e prendergli le impronte dei piedi per risalire ai tracciati particolari delle tribù. (Erminio Boso, europarlamentare)
  • La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni. (Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione Normativa)
  • Gli omosessuali devono smetterla di vedere discriminazioni dappertutto. Dicano quello che vogliono, la loro non è una condizione di normalità. (Flavio Tosi, sindaco di Verona)
  • Nella vita penso si debba provare tutto tranne due cose: i culattoni e la droga. (Renzo Bossi, consigliere regionale della Lombardia)
  • Gli omosessuali? La tolleranza ci può anche essere ma se vengono messi dove sono sempre stati... anche nelle foibe. (Giancarlo Valmori, assessore all’ambiente di Albizzate)
  • A Gorgo hanno violentato una donna con uno scalpello davanti e didietro. E io dico a Pecoraro Scanio che voglio che succeda la stessa cosa a sua sorella e a sua madre. (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)
  • Uomini della padania, questi bingo bonghi col cazzo lungo vogliono scoparci le mogli, le nostre donne! (Matteo Salvini, eurodeputato)
  • Sono stato, sono e rimarrò un razzista secondo le ultime direttive UE poichè credo, e aspetto smentita da quei pochi che mi leggono, che certe notizie riportate solo da Il Giornale definiscano chiaramente che tra razza e razza c'è e ci deve essere differenza. (Giacomo Rolletti, assessore all’ambiente di Varazze)
  • Gli sciacalli vanno fucilati. Bisogna dare alle forze dell'ordine l'autorità di provvedere all'esecuzione sul posto. Ci vuole la legge marziale. (Leonardo Muraro, presidente della provincia di Treviso)
  • Darò immediatamente disposizioni alla mia comandante affinché faccia pulizia etnica dei culattoni. (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)
  • I disabili nella scuola? Ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati. (Pietro Fontanini, presidente della provincia di Udine)
  • Siamo in un Paese libero, o no? E poi la cosa che mi fece più arrabbiare non furono le botte, ma gli insulti. Ebreo. A me. Capito? (Mario Borghezio, eurodeputato)
  • E' un reato offrire anche solo un the caldo ad un immigrato clandestino. (Luca Zaia, presidente della regione Veneto)
  • Viva la famiglia e abbasso i culattoni! (Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione Normativa)
  • Rispediamo gli immigrati a casa in vagoni piombati. I vagoni servirebbero per riportare i negri oltre frontiera. (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)
  • Finché ci saremo noi, i musulmani non potranno pregare in comunità. (Marco Colombo, sindaco di Sesto Calende)
  • Vergognati, extracomunitario! (Loris Marini, vicepresidente della sesta circoscrizione di Verona)
  • Se ancora non si è capito essere culattoni è un peccato capitale. (Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione Normativa)
  • Parcheggi gratis per le famiglie, esclusi stranieri e coppie di fatto. (Roberto Anelli, sindaco di Alzano)
  • Voglio la rivoluzione contro i campi dei nomadi e degli zingari: io ne ho distrutti due a Treviso. (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)
  • E' proprio per questo che invito ad assumere trevigiani – taglia corto Muraro – i meridionali vengono qua come sanguisughe. (Leonardo Muraro, presidente della provincia di Treviso)
  • Se non ci sarà il federalismo, ci potrà essere la secessione. (Roberto Castelli, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti)
  • Noi ci lasciamo togliere i canti natalizi da una banda di cornuti islamici di merda. (Mario Borghezio, eurodeputato)
  • Mi faccia una lega! (Gino Volta, consigliere comunale di Castel San Pietro Terme, su un paio di slip regalati al sindacoSara Brunori)
  • Il reato di razzismo è così abnorme che è difficile dire nella storia se lo abbia commesso Hitler. (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)
  • Le nozze miste, in linea di massima, durano poco e producono più danni che fortune. (Marco Rondini, deputato)
  • L'immigrato non è mio fratello, ha un colore della pelle diverso. Cosa facciamo degli immigrati che sono rimasti in strada dopo gli sgomberi? Purtroppo il forno crematorio di Santa Bona non è ancora pronto. (Piergiorgio Stiffoni, senatore)
  • Siamo stanchi di sentire in tv parlare in napoletano e romano. (Luca Zaia, presidente della regione Veneto)
  • Oggi abbiamo avuto notizia che si è suicidato un mafioso, un ex 41 bis, detenuto del carcere di Catania. Certo che se altri pedofili e mafiosi facessero la stessa cosa non sarebbe affatto male. (Gianluca Buonanno, deputato)
  • Se dovessimo celebrare in Friuli Venezia Giulia i 150 anni dovremmo issare sul pennone la bandiera austro-ungarica. (Edouard Ballaman, presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia)
  • Fermiamo per un anno le vendite di case e di attività commerciali a tutti gli extracomunitari. (Matteo Salvini, eurodeputato)
  • E' inammissibile che anche in alcune zone di Milano ci siano veri e propri assembramenti di cittadini stranieri che sostano nei giardini pubblici. (Davide Boni, capodelegazione nella giunta regionale della Lombardia)
  • Gli islamici rompono il cazzo nelle scuole e vorrebbero privarci dei nostri simboli. (Mario Borghezio, europarlamentare)
  • I gommoni degli immigrati devono essere affondati a colpi di bazooka. (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)

Approfitto di questo interessante elenco proposto da Marino_bib per segnalarvi un testo che analizza da un punto di vista antropologico e direi quasi di psicologia sociale il fenomeno della LN. Si tratta di L'idiotie en politique. Subversion et néo-populisme en Italie di Lynda Dematteo, lo potete leggere quasi per intero qui.

Quello che l'autrice cerca di analizzare è proprio in relazione al terribile catalogo proposto, una spiegazione del successo della Lega come movimento popolare nel momento in cui riesce a dar voce a tutto ciò che la gente sente nel profondo ma che normalmente non può esprimere perché non accettato socialmente. Ecco allora che il leghista, assumendo la forma dell'idiota del villaggio può dire ed agire il non-detto e il non-agito, non esprimibili perché censurati.

Si possono così spiegare i frequenti atteggiamenti buffoneschi che i politici leghisti assumono in pubblico, in una incredibile miscela di ignoranza, insolenza, razzismo, spesso nascondendo le buone qualità o cultura della propria persona. Si pensi alla famosa dichiarazione di Tremonti, professore universitario, famoso scrittore di libri di fanta-economia, "io che, come voi, non leggo libri". Non ricordo perfettamente la frase esatta, ma il senso è questo.

Da notare come questa strategia comunicativa non danneggi alla lunga solo la Lega, costretta per non essere scavalcata, ad alzare sempre la posta, a spararla sempre più grossa, ma colpisca anche lo schieramento avversario. In effetti, come si risponde a una idiozia, a una affermazione violenta e razzista, al rito dell'ampolla? Scendere sullo stesso livello, ignorare l'idiozia, riderci sopra? Nessuna soluzione è vantaggiosa, l'aggressore continua indisturbato a portare i suoi colpi distruttivi. La Dematteo pessimisticamente conclude: "il mimetismo desacralizzante della Lega è una forza corrosiva di cui non si è ancora percepita tutta la perversità. La parodia non consente in effetti nessuna risposta". In questo senso la metafora scelta da Michele del cancro mi sembra, purtroppo, azzeccata.

 

Difatti.

Secondo il sig boldrin la Lega è un cancro perché è riuscita a soffocare nel berlusconismo le giuste rivendicazioni dei ceti produttivi del nord italia, tanto da definire i leghisti "democristiani travestiti".

ma il problema principale, secondo me, non è questo! perché non è affatto vero che i leghisti sono dei rinnovati democristiani del nord.la democrazia cristiana non sceglieva e promuoveva l'idiota del villaggio! l'idiota del villaggio, nei tempi andati di lavoro faceva l'idiota del villaggio, non il politico!

la lega invece promuove le persone in base a quanto più grosse le sparano, e se proprio son troppo gorsse (es. scuola di adro), un buffetto, un consiglio a starsene buoni per un po', per mostrare che bossi ha tutto in mano, e poi ricominciare. quel che è peggio è che poi si imitano pure a vicenda. e vengono invitati a farlo dala segreteria federale leghista.

se l'incentivo per avanzare nel partito che prende sempre più consnesi è fare l'idiota, tutti faranno gli idioti.

e questo male, a differenza di quello rilevato dal sig. boldrin, esisterebbe ed anche se, che ne so, domani venisse fatta la secessione della padania. l'amministratore leghista continuerebbe a fare l'idiota, perché così vengono scelti e promossi.

e ciò che è peggio, è non tanto per l'attuale situazione italiana, ma per il futuro. perché se alla gran maggioranza dei cittadini del nord che hano vissuto la dc, i proclami leghisti appaiono delle esagerazioni da idiota del villaggio, esagerazioni necessarie per smuovere le cose, date le naturali resistenze della casta politica nazionale, così non è per i più giovani.

il parlare dei leghisti non è il parlare da idiota del villaggio, è il parlare del sindaco,  del capo del villaggio, dell'autorità, un'autorità non imposta (che anzi rivendica le propire radici locali), e che è stata direttamente eletta dal villaggio stesso!

e questo è un grosso problema per il nord, anche se il sud italia non esistesse.

 

 

questo male, a differenza di quello rilevato dal sig. boldrin, esisterebbe ed anche se, che ne so, domani venisse fatta la secessione della padania. l'amministratore leghista continuerebbe a fare l'idiota, perché così vengono scelti e promossi.

No perchè, se venisse fatta la secessione della Padania, verrebbe a cadere il movente per cui vengono votati.

Mi spiego: come per la DC ai tempi, anche per la Lega vale il motto "votare turandosi il naso". Pur di avere secessione/federalismo o comunque un occhio di riguardo per il proprio territorio alcuni votano Lega a prescindere dal candidato.

Sono certo che, cessato questo movente, certi personaggi tornerebbero in minoranza quindi la Lega dovrebbe trovarsi candidati migliori.

Tu sei un ragazzo intelligente e ti starai domandando: allora che interesse hanno questi individui a fare veramente una secessione o una riforma federale con i contro zebedei? E' appunto quel che mi domando io e si ritorna al post:

la Lega (paradossalmente, ma neanche troppo) manda in vacca proprio il federalismo di cui si fa promotrice (almeno questa è la tesi del post e mia).

"votare turandosi il naso"

Siamo sicuri?

Probabilmente tra gli elettori più adulti, ricchi ed istruiti questo è vero. Ed è probabilmente vero là dove la LN è un fenomeno più vecchio.

Nelle nuove terre di conquista (Emilia, i giovani, le tute blu, non solo luoghi geografici quindi) la LN è vista come quella di "via i negri e gli islamici", "basta culattoni", "a morte i cinesi, gli speculatori e tutte le potenze giudoplutocratiche massoniche" e basta, il federalismo è visto come una cosa "figa" ma non si conosce il perché, non si sa da dove nasce l'esigenza di averlo, non si comprende cosa comporterà in futuro.

Non ho "dati" a conferma di quanto dico, l'unica argomentazione che posso portare è che io sono nella fascia d'età e nel luogo geografico di espensione della LN e sono preoccupato.

Personalmente sono abbastanza sicuro. Gli elettori che dici tu esistono (sono sempre esistiti) e continueranno a votare Borghezio e i suoi eventuali epigoni ma, in un uno scenario di Italia federale (o di Padania) la Lega non potrebbe più accusare Roma Ladrona di eventuali defaillance ed allo stesso tempo avrebbe già raggiunto l'obiettivo principale per cui viene votata. Quindi se continuasse a proporre certi personaggi (soprattuto a livello di amministrazione locale) perderebbe l'elettorato moderato (c'è, piaccia o meno non si arriva a certe percentuali solo con i razzisti. Non siamo mica nel Canto Ticino :D)

Io sono "padano"

Ma da quando ho visto la vicenda Credieuronord , una banca fallita proprio quando tutte le banche marciavano con il vento in poppa , il pensiero che gli stessi protagonisti potessero un giorno governare senza vincoli il mio nuovo più piccolo paese mi ha un poco terrorizzato.

E questo senza avere indagato , perché irrilevante , se il fallimento della banca fosse dovuto a disonestà o incapacità 

Quindi se continuasse a proporre certi personaggi (soprattuto a livello di amministrazione locale) perderebbe l'elettorato moderato

Più che piacere o meno io fatico proprio a comprendere, se l'elettorato moderato è maggioranza per quale motivo si tengono i trogloditi? Perché tutto fa brodo per arrivare al federalismo? Perché la paura dei rossi è più forte di quella dei verdi? Perché in fondo moderati sì ma non troppo?

E poi in alcune amministrazioni locali non ci sono proprio i personaggi di cui sopra, che sparano ad alzo zero?

Per concludere il moi pensiero e non lasciare solo domande retorico-polemiche io sono convinto che i detrattori della LN sottovalutino la reale portata della questione, ma sono altresì convinto che chi la sostiene sopravvaluti il buono.

EDIT.

Modificata una frase dal tono non consono.

Perché tutto fa brodo per arrivare al federalismo?

Sì !

Se fosse solo per il voto razzista la Lega sarebbe un partitucolo. Aggiungi che, fossero loro al governo di uno stato indipendente, non potrebbero scaricare su altri l'immigrazione "selvaggia", i problemi di ordine pubblico o ricevere il voto di protesta come fanno comunque oggi, pur essendo al governo, dando la colpa a Roma Ladrona. Quindi andrebbero a perdere anche la componente di voto razzista e di protesta che ora incamerano.

Un appunto sui "personaggi locali" che citi, alcuni sono effettivamente "pittoreschi" (anche se bisognerebbe sempre vedere cosa offriva l'opposizione in loco) ma esistono anche casi montati ad arte ingigantendo episodi ed estrapolando frasi dal contesto (niente di male è il gioco della politica ).

EDIT a completamento:

Con questo intendo spiegare solo perchè vengano comunque votati certi elementi, il perchè vengano candidati è oggetto del post e di altri commenti.

se l'elettorato moderato è maggioranza per quale motivo si tengono i trogloditi? Perché tutto fa brodo per arrivare al federalismo? Perché la paura dei rossi è più forte di quella dei verdi? Perché in fondo moderati sì ma non troppo?

Dipende a chi ti riferisci.L' elettorato (meglio, una sua parte) si tiene i trogloditi leghisti perchè la scelta è limitata sostanzialmente a loro, il vuoto pneumatico del PD e BS che si fa i cazzi suoi.Tu perchè voti <mettici pure quel che ti pare, tanto cambia poco>?Io non voto lega appunto per fastidio verso i trogloditi, e come me diversi amici "moderati".Tra l'altro, già quando la lega se la prendeva coi meridionali anzichè coi romeni conoscevo diversi attivisti sardi e calabresi.

Se invece ti riferisci a Bossi, mi pare evidente: un personaggio da operetta come lui un partito serio non lo potrebbe controllare, finirebbe in mano a gente più sveglia e/o seria. Una corte dei miracoli come quella attuale se la rigira come vuole: persone serie ce ne sono pure, ma i borghezi e i calderoli gli ruban la scena.

Quoto in pieno., anch'io l'ho sempre vista così.

In cui:

Gli elettori sono il mulo, i leghisti sono il tipo col cappello e la carota è il federalismo. E' evidente che se il mulo mangia la carota il leghista non va più da nessuna parte :)

Secondo il sig boldrin la Lega è un cancro perché è riuscita a soffocare nel berlusconismo le giuste rivendicazioni dei ceti produttivi del nord italia, tanto da definire i leghisti "democristiani travestiti".

ma il problema principale, secondo me, non è questo! perché non è affatto vero che i leghisti sono dei rinnovati democristiani del nord.la democrazia cristiana non sceglieva e promuoveva l'idiota del villaggio! l'idiota del villaggio, nei tempi andati di lavoro faceva l'idiota del villaggio, non il politico!

Vera la prima sintesi della mia posizione politica, ma non vera la seconda, per la parte che attiene all'interpretazione del mio pensiero!

Infatti, proprio perché sono in accordo con te sul fatto che menzioni nella tua seconda frase, definisco la LN un cancro. La DC era un gravissimo bubbone ma divenne cancro solo a partire dagli anni '70 quando - anche grazie all'influenza virale del PSI craxiano (quello sì che imbarcava delinquenti d'ogni risma, pur d'acquisire potere) ma soprattutto per dinamiche proprie interne che ora non è il caso di dettagliare - cominciò ad essere diretta se non dagli idioti certo dai delinquenti del villaggio.

E non è neanche un elenco completo!

Questi sono BARBARI che usano strumenti squallidi per fare altrettanto squallida propaganda, raccolgono voti nutrendo l'odio dei cittadini che, è innegabile, si sentono molto rappresentati !

Bisogna essersi fumati il cervello e non solo quello per poter supportare una roba del genere.

Davvero non capisco, non ci riesco, come si può essere serenamente complici di gente del genere? Il bello è che osano pure riempirsi la bocca di principi... boh... sono profondamente sconsolato...

Quasi tutte queste frasi sono raccapriccianti, alcune semplicemente stupidaggini.

Cionondimeno, per fare l'avvocato del diavolo, concederei delle attenuanti a:

I disabili nella scuola? Ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati.

motivo: è una opinione tecnica, non necessariamente implica dispregio verso i disabili.

Se non ci sarà il federalismo, ci potrà essere la secessione.

motivo: è un programma politico estremo, ma non necessariamente ignobile.

Siamo stanchi di sentire in tv parlare in napoletano e romano.

motivo: in effetti, c'è un abbandono dell'italiano standard, dei corsi di dizione, in favore delle parlate regionali più vicine al centro direzionale... non è una bella cosa.

Gli islamici rompono il cazzo nelle scuole e vorrebbero privarci dei nostri simboli.

motivo: al di là del turpiloquio, le minoranze intolleranti esistono, possono essere davvero moleste e non mi pare il caso di incoraggiarle per un eccesso di relativismo culturale buonista.

 

 

Gli islamici rompono il cazzo nelle scuole e vorrebbero privarci dei nostri simboli.

motivo: al di là del turpiloquio, le minoranze intolleranti esistono, possono essere davvero moleste e non mi pare il caso di incoraggiarle per un eccesso di relativismo culturale buonista.

già, però poi loro sostengono le scuole private, ed è nelle scuole private islamiche sussidiate dall'Arabia Saudita che passa l'imprinting al jihadismo, vedi il Guardian di oggi. Allora meglio il modello francese, giacobino e centralista. E poi loro hanno riempito una scuola della Repubblica di simboli di partito, meglio che stessero zitti.

 

Ho preso queste frasi come proposizioni al di fuori di un contesto, e le ho soppesate di per sé. Se poi vogliamo contestualizzarle, beh... anche Hitler si dichiarò un fautore della pace...