Titolo

Lega Nord, da cura a cancro

10 commenti (espandi tutti)

Difatti.

Secondo il sig boldrin la Lega è un cancro perché è riuscita a soffocare nel berlusconismo le giuste rivendicazioni dei ceti produttivi del nord italia, tanto da definire i leghisti "democristiani travestiti".

ma il problema principale, secondo me, non è questo! perché non è affatto vero che i leghisti sono dei rinnovati democristiani del nord.la democrazia cristiana non sceglieva e promuoveva l'idiota del villaggio! l'idiota del villaggio, nei tempi andati di lavoro faceva l'idiota del villaggio, non il politico!

la lega invece promuove le persone in base a quanto più grosse le sparano, e se proprio son troppo gorsse (es. scuola di adro), un buffetto, un consiglio a starsene buoni per un po', per mostrare che bossi ha tutto in mano, e poi ricominciare. quel che è peggio è che poi si imitano pure a vicenda. e vengono invitati a farlo dala segreteria federale leghista.

se l'incentivo per avanzare nel partito che prende sempre più consnesi è fare l'idiota, tutti faranno gli idioti.

e questo male, a differenza di quello rilevato dal sig. boldrin, esisterebbe ed anche se, che ne so, domani venisse fatta la secessione della padania. l'amministratore leghista continuerebbe a fare l'idiota, perché così vengono scelti e promossi.

e ciò che è peggio, è non tanto per l'attuale situazione italiana, ma per il futuro. perché se alla gran maggioranza dei cittadini del nord che hano vissuto la dc, i proclami leghisti appaiono delle esagerazioni da idiota del villaggio, esagerazioni necessarie per smuovere le cose, date le naturali resistenze della casta politica nazionale, così non è per i più giovani.

il parlare dei leghisti non è il parlare da idiota del villaggio, è il parlare del sindaco,  del capo del villaggio, dell'autorità, un'autorità non imposta (che anzi rivendica le propire radici locali), e che è stata direttamente eletta dal villaggio stesso!

e questo è un grosso problema per il nord, anche se il sud italia non esistesse.

 

 

questo male, a differenza di quello rilevato dal sig. boldrin, esisterebbe ed anche se, che ne so, domani venisse fatta la secessione della padania. l'amministratore leghista continuerebbe a fare l'idiota, perché così vengono scelti e promossi.

No perchè, se venisse fatta la secessione della Padania, verrebbe a cadere il movente per cui vengono votati.

Mi spiego: come per la DC ai tempi, anche per la Lega vale il motto "votare turandosi il naso". Pur di avere secessione/federalismo o comunque un occhio di riguardo per il proprio territorio alcuni votano Lega a prescindere dal candidato.

Sono certo che, cessato questo movente, certi personaggi tornerebbero in minoranza quindi la Lega dovrebbe trovarsi candidati migliori.

Tu sei un ragazzo intelligente e ti starai domandando: allora che interesse hanno questi individui a fare veramente una secessione o una riforma federale con i contro zebedei? E' appunto quel che mi domando io e si ritorna al post:

la Lega (paradossalmente, ma neanche troppo) manda in vacca proprio il federalismo di cui si fa promotrice (almeno questa è la tesi del post e mia).

"votare turandosi il naso"

Siamo sicuri?

Probabilmente tra gli elettori più adulti, ricchi ed istruiti questo è vero. Ed è probabilmente vero là dove la LN è un fenomeno più vecchio.

Nelle nuove terre di conquista (Emilia, i giovani, le tute blu, non solo luoghi geografici quindi) la LN è vista come quella di "via i negri e gli islamici", "basta culattoni", "a morte i cinesi, gli speculatori e tutte le potenze giudoplutocratiche massoniche" e basta, il federalismo è visto come una cosa "figa" ma non si conosce il perché, non si sa da dove nasce l'esigenza di averlo, non si comprende cosa comporterà in futuro.

Non ho "dati" a conferma di quanto dico, l'unica argomentazione che posso portare è che io sono nella fascia d'età e nel luogo geografico di espensione della LN e sono preoccupato.

Personalmente sono abbastanza sicuro. Gli elettori che dici tu esistono (sono sempre esistiti) e continueranno a votare Borghezio e i suoi eventuali epigoni ma, in un uno scenario di Italia federale (o di Padania) la Lega non potrebbe più accusare Roma Ladrona di eventuali defaillance ed allo stesso tempo avrebbe già raggiunto l'obiettivo principale per cui viene votata. Quindi se continuasse a proporre certi personaggi (soprattuto a livello di amministrazione locale) perderebbe l'elettorato moderato (c'è, piaccia o meno non si arriva a certe percentuali solo con i razzisti. Non siamo mica nel Canto Ticino :D)

Io sono "padano"

Ma da quando ho visto la vicenda Credieuronord , una banca fallita proprio quando tutte le banche marciavano con il vento in poppa , il pensiero che gli stessi protagonisti potessero un giorno governare senza vincoli il mio nuovo più piccolo paese mi ha un poco terrorizzato.

E questo senza avere indagato , perché irrilevante , se il fallimento della banca fosse dovuto a disonestà o incapacità 

Quindi se continuasse a proporre certi personaggi (soprattuto a livello di amministrazione locale) perderebbe l'elettorato moderato

Più che piacere o meno io fatico proprio a comprendere, se l'elettorato moderato è maggioranza per quale motivo si tengono i trogloditi? Perché tutto fa brodo per arrivare al federalismo? Perché la paura dei rossi è più forte di quella dei verdi? Perché in fondo moderati sì ma non troppo?

E poi in alcune amministrazioni locali non ci sono proprio i personaggi di cui sopra, che sparano ad alzo zero?

Per concludere il moi pensiero e non lasciare solo domande retorico-polemiche io sono convinto che i detrattori della LN sottovalutino la reale portata della questione, ma sono altresì convinto che chi la sostiene sopravvaluti il buono.

EDIT.

Modificata una frase dal tono non consono.

Perché tutto fa brodo per arrivare al federalismo?

Sì !

Se fosse solo per il voto razzista la Lega sarebbe un partitucolo. Aggiungi che, fossero loro al governo di uno stato indipendente, non potrebbero scaricare su altri l'immigrazione "selvaggia", i problemi di ordine pubblico o ricevere il voto di protesta come fanno comunque oggi, pur essendo al governo, dando la colpa a Roma Ladrona. Quindi andrebbero a perdere anche la componente di voto razzista e di protesta che ora incamerano.

Un appunto sui "personaggi locali" che citi, alcuni sono effettivamente "pittoreschi" (anche se bisognerebbe sempre vedere cosa offriva l'opposizione in loco) ma esistono anche casi montati ad arte ingigantendo episodi ed estrapolando frasi dal contesto (niente di male è il gioco della politica ).

EDIT a completamento:

Con questo intendo spiegare solo perchè vengano comunque votati certi elementi, il perchè vengano candidati è oggetto del post e di altri commenti.

se l'elettorato moderato è maggioranza per quale motivo si tengono i trogloditi? Perché tutto fa brodo per arrivare al federalismo? Perché la paura dei rossi è più forte di quella dei verdi? Perché in fondo moderati sì ma non troppo?

Dipende a chi ti riferisci.L' elettorato (meglio, una sua parte) si tiene i trogloditi leghisti perchè la scelta è limitata sostanzialmente a loro, il vuoto pneumatico del PD e BS che si fa i cazzi suoi.Tu perchè voti <mettici pure quel che ti pare, tanto cambia poco>?Io non voto lega appunto per fastidio verso i trogloditi, e come me diversi amici "moderati".Tra l'altro, già quando la lega se la prendeva coi meridionali anzichè coi romeni conoscevo diversi attivisti sardi e calabresi.

Se invece ti riferisci a Bossi, mi pare evidente: un personaggio da operetta come lui un partito serio non lo potrebbe controllare, finirebbe in mano a gente più sveglia e/o seria. Una corte dei miracoli come quella attuale se la rigira come vuole: persone serie ce ne sono pure, ma i borghezi e i calderoli gli ruban la scena.

Quoto in pieno., anch'io l'ho sempre vista così.

In cui:

Gli elettori sono il mulo, i leghisti sono il tipo col cappello e la carota è il federalismo. E' evidente che se il mulo mangia la carota il leghista non va più da nessuna parte :)

Secondo il sig boldrin la Lega è un cancro perché è riuscita a soffocare nel berlusconismo le giuste rivendicazioni dei ceti produttivi del nord italia, tanto da definire i leghisti "democristiani travestiti".

ma il problema principale, secondo me, non è questo! perché non è affatto vero che i leghisti sono dei rinnovati democristiani del nord.la democrazia cristiana non sceglieva e promuoveva l'idiota del villaggio! l'idiota del villaggio, nei tempi andati di lavoro faceva l'idiota del villaggio, non il politico!

Vera la prima sintesi della mia posizione politica, ma non vera la seconda, per la parte che attiene all'interpretazione del mio pensiero!

Infatti, proprio perché sono in accordo con te sul fatto che menzioni nella tua seconda frase, definisco la LN un cancro. La DC era un gravissimo bubbone ma divenne cancro solo a partire dagli anni '70 quando - anche grazie all'influenza virale del PSI craxiano (quello sì che imbarcava delinquenti d'ogni risma, pur d'acquisire potere) ma soprattutto per dinamiche proprie interne che ora non è il caso di dettagliare - cominciò ad essere diretta se non dagli idioti certo dai delinquenti del villaggio.