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Lega Nord, da cura a cancro

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Quando dicevo che le certezze LN si stavano sgrettolando, non immaginavo poter osservare tanto materiale a breve: scivolone sulla questione festeggiamenti 150°, assurda questione mancato riconoscimento dell'inno nazionale (e li si vede che la famigerata ideologia leghista non l'ha ne scritta ne pensata UB), errore di valutazione della politica estera: lasciamo le aziende Italiane, con interessi in Lybia, farsi salvare le chiappe dagli stranieri? (francesi in testa) o invece pensiamo che il Gheddafi sarà cosi magnanime da non pensare a ritorsioni per doppiogiocchismo dei ns governanti?

Federalismo avanti tutta ma dimentichiamo la ripartizione delle competenze, indispensabile per poter attuare seriamente con successo il federalismo in questione.

Comportamenti strani che possono comportare una legitima questione morale nel partito stesso (o sarà la solita allucinazione dei comunisti di "presa diretta" ad esagerare i fatti: cosa volete che siano 1,5 MM € non dichiarati? per un solo settore di attività, mica male direi come indotto complessivo.

Rischio geologico non del tutto scampato, anche se a dire il vero, qui si vede comunque un sistema che dovrebbe essere portato avanti: come è stato gestito il sinistro alluvione, dovrebbe essere gestita la regione.

 Io continuo a puntare sul fattore Z.

Zaia ha dei numeri eccezzionali: la sua carriera deve prendere il passo giusto adesso: UB deve farsi da parte per forza. Anzi, se ci saranno delle resistenze assurde, Z potrà liberarsi tranquillamente da UB e delle sue scemenze, ne guadagnerà solo il Veneto.