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Lega Nord, da cura a cancro

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Che giudizio sommario e superficiale su Cruciani che ha dato il sig Boldrin. 

Tra l'altro come si fa a paragonare il "coraggio" di Cruciani nell'incalzare la Sonia Alfano -che francamente è una delle tante medioci parlamentari dell'IdV, quasi al livello di Scilipoti (Di Pietro ha fiuto per i talenti)- con il coraggio dell'ingaggiare un eventuale duello con Giulio Tremonti? Premesso che Tremonti a quelle trasmissioni non partecipa, ricordo di recente interviste a signori come Bocchino, Galan, Zaia, Giovanardi, Gasparri, tutta gente maggiore di peso nei propri partiti politici rispetto alla on. Alfano.

E poi lo stile del programma è quello: è una chiacchiera da bar, non un salotto per intellettuali snob. Del resto devono fare ascolto. Che in Italia esista una classe giornalistica cortigiana, è fuori discussione. Cruciani è proprio l'esempio sbagliato.

Consiglio: questo blog è interessante, sembra un faro nel deserto per i liberali di questo paese. Tuttavia se poi si danno giudizi così sommari, partendo dall'ascolto di due minuti di trasmissione, perdete autorevolezza e inducete il lettore a credere che anche nei vostri pezzi siate così dozzinali.

Cruciani è proprio l'esempio sbagliato

e come no?

non ci fosse Aldo Forbice sarebbe il principe di imparzialità, indpendenza ed autorevolezza

una perla della sua etica professionale:

5) Se una cosa non è provata al 100%, anche se è probabilissima, allora non esiste. Cioè, non esiste solo se la Non-Esistenza è funzionale al mio scopo. Per quanto mi riguarda (quando mi conviene) anche mille indizi non fanno una prova. E certe volte, nemmeno la prova basta.

qui la collana (tutte le perle)