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Di chi è vittima l'Irlanda?

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la gente comune preferisce qualcosa di semplice, intuitivo che costa poco, facilmente disponibile magari preinstallato

già, questi minus habentes plebei, sapesse signora mia,  che si meritano le scrollate di spalle dei nostri John Galt dell'aynrandismo robberbaroniano (© M. Boldrin)...

- se è preinstallato come fanno a scegliere?

- l'interfaccia di Linux è altrettanto intuitiva di Windows (li uso tutti e due). Tieni conto che il mio primo PC era un Amstrad senza disco fisso con un floppy da 360...e aveva una interfaccia grafica (GEM, 1985) prima che Windows fosse un barlume tra i neuroni di Bill Gates (la prima versione seriamente diffusa, la 3.0 è del '90 e cinque anni nei PC sono un'eternità)

- costa poco? e come fai a saperlo se te la trovi inclusa nel prezzo? 

 

Scusami Marino ma non è Phileas a considerare gli utenti Windows dei "minus habens" ma sei tu dando per scontato che Windows non abbia vantaggio alcuno rispetto a Linux.

Innanzitutto se tutti i produttori preferiscono avere preinstallato Windows, invece che Linux o invece che offrire la possibilità di scegliere, significa che Windows almeno per loro dei vantaggi li offre.

La mia azienda ha verificato la possibilita di utilizzare Linux e pur valutandola economicamente vantaggiosa l'ha ritenuta "poco pratica" per quel che riguarda l'assistenza e "l'interfacciabilità".

Windows potrebbe non avere vantaggi come "prodotto" in sè ma averli come "servizio" o sotto altre forme, non sono un esperto e non voglio entrare in discussioni dettagliate ma è chiaro che Bill Gates non è li con il fucile puntato a costringerci ad usare il suo sistema operativo, quindi qualche caratteristica che lo fa preferire a noi o a chi produce computer dovrà pur averla (a meno di non credere ai complotti giudoplutomassonici).

se tutti i produttori preferiscono avere preinstallato Windows, invece che Linux o invece che offrire la possibilità di scegliere, significa che Windows almeno per loro dei vantaggi li offre.

Non so se proprio tutti i produttori preferiscono avere MS Winsows  preinstallato, alcuni anche dei maggiori (Dell) offrono anche Linux preinstallato, oggi.  Inoltre Microsoft attua politiche commerciali monopolistiche, abbassando i prezzi ai produttori che preinstallano MSW su ogni PC prodotto, rispetto a quelli che lo installano solo su una frazione dei PC prodotti.  Le preferenze dei produttori vengono parecchio distorte da questo. Credo che queste pratiche commerciali, insieme ad altre, abbiano gia' procurato al MS diverse grane con le autorita' antitrust, e anche condanne.

Per il resto sono d'accordo che MSW a fronte di costi e restrizioni offre anche dei vantaggi in termini di maggiore diffusione, maggiore adattabilita' a HW diversi, maggiore facilita' d'uso rispetto a Linux.

Ma dove è il monopolio? Da quello che dici qualsiasi produttore puo' adottare le stesse pratiche commerciali. Tanto che Linux probabilmente è installato gratuitamente.

 

alcuni anche dei maggiori (Dell) offrono anche Linux preinstallato, oggi

Questa è proprio la dimostrazione che, quando Linux diventa conveniente, è il "mercato" ad iniziare ad adottarlo e proporlo senza preconcetti di sorta, la mia azienda proprio con Dell (valutando vari pro e contro) ha scelto di optare per Microsof, la stessa Dell è stata scelta non per il prodotto in sè ma per il servizio di assistenza che ci hanno offerto.

Sulle politiche monopolistiche non mi pronuncio perchè veramente non conosco i dettagli. A leggerle di sfuggita (sconto per i clienti più fedeli, WMP e IE inseriti nel OS come, però, fa anche Apple con QT e Opera) mi sembrano azioni per consentire ad altri operatori di entrare nel mercato il che è ovviamente lo scopo dell'antitrust ma non comportamenti scandalosi di per sè.

......, quindi qualche caratteristica che lo fa preferire a noi o ...

 

Scarsa cultura del CAMBIAMENTO e non solo di noi come cittadini ma soprattutto nelle aziende pubbliche e private, per esempio se la pubblica amministrazione adotta le applicazioni open source di office automation  e INVESTE nella formazione il problema del cambiamento è risolto e diventa un circolo virtuoso in quanto anche chi assiste o deve produrre applicazioni "interfacciabili".

Date un'occhiata alla data di questo progetto

http://punto-informatico.it/586370/PI/News/monaco-via-al-piano-linux.aspx

se i nostri politici usassero i fondi europei per VERI investimenti si otterrebbe successivamente risparmio su licenze e lavoro in servizi  localizzati sul territorio

 

 

 

 

Mahhh... Investire sarebbe spendere per indurre la gente a cambiare sistema operativo e fogli elettronici? Adesso lo stato si deve preoccupare anche di questo?

Possibile? Sempre tutti fessi senza il pastore di greggi? Eppure non sanno nemmeno raccogliere la 'munnezza

Auguri!

Ma il "cambiamento" è una fatica ed ha dei costi (per questo le aziende spendono milioni in pubblicità e forza vendità!)  Quando gli OS alternativi a MS saranno convenienti, in misura tale da compensare questa "inerzia", la gente li utilizzerà per adesso una parte grossa ritiene preferibile sbattersi meno e tenersi MS.

PS

La mia azienda è proprio tedesca.

Ma il "cambiamento" è una fatica ed ha dei costi

Hai perfettamente ragione che il cambiamento costa e non poco,  infatti ho indicato che se la PA investe nel cambiamento si ottengono due benefici nel futuro, uno nel risparmio dei costi della PA stessa e il secondo nel risparmio delle imprese  e dei cittadini che usano applicazioni che diventano più diffuse e che avranno sempre di più un costo di penetrazione più basso (TCO più basso).

Inoltre anche se il costo fosse uguale faccio presente che chi vende sw MS se va bene gli rimane il 5% del fatturato, se vendi servizi di formazione e assistenza rimane sul territorio buona parte del fatturato, nell'altro caso va prevalentemente in US.

Quando gli OS alternativi a MS saranno convenienti, in misura tale da compensare questa "inerzia", la gente li utilizzerà per adesso una parte grossa ritiene preferibile sbattersi meno e tenersi MS.

Anche "inerzia" e "sbattersi meno" hanno un costo, il ritenere preferibile non è un'analisi del TCO e infatti si paga nel futuro, non per niente il nostro in Italia è già ben delineato.

 

Tu stai entrando nel merito se costi meno investire nel cambiamento o rimanere dove si è.

Questo ovviamente dipende dai casi, può anche darsi che in Italia la PA faccia un errore a non promuovere il cambiamento verso l'open source, però non si può assumere (come è stato fatto in alcuni commenti sopra) che tutti i clienti MS (o Apple) del mondo facciano lo stesso errore.

Esistono motivi, come quelli elencati da Marcello Urbani che portano alcuni a preferire MS rispetto Apple o rispetto Linux. Il pensare che Linux sia la soluzione migliore per tutti e che chi non lo usa sia obbligato o ignorante è una visione manichea e semplicistica.

PS

Che dici?

Il TCO se fatto bene considerà sempre anche i costi dell'inerzia e dello sbattimento (ovviamente non li chiamano così). Considera che nel mio discorso io parlo in generale anche del singolo utente dove lo "sbattimento" può essere un problema (la maggior parte della gente  deve usare il computer ma non sa smanettarci sopra) se ti riferisci solo alla PA ovviamente il TCO è più complesso ...tieni però presente che nella PA italiana lo "sbattimento" è sempre considerato il costo maggiore :-)

A proposito un aneddoto OT proprio di ieri: da Marzo la Polizia francese sta cercando di identificare un cadavere di donna annegata presumibilmente italiana, stufi delle non risposte della polizia italiana hanno chiamato ..."Chi l'ha visto?" cadavere identificato in 7 giorni nell'archivio on line della trasmissione.

Una cosa che penso di avere imparato è che non esiste il meglio a prescindere ma dipende dal contesto, se il magic quadrant di gartner mi dice che una applicazione è tra le migliori in circolazioni ma mi servono professionalità costose e di difficile reperibilità allora il contesto mi dice che la scelta può non essere opportuna.

Ciò non toglie che con i soldi propri ognuno può scegliere quello che ritiene più opportuno ed in ogni caso chi pensa che una soluzione sia la migliore per tutti (i contesti), mi fa pensare su che cosa ha mai fatto nella vita per dire una minchiata del genere :-) ... e soprattutto mi fa venire i brividi al pensierio del ruolo che tale persona ricopre nel lavoro.

la Provincia di Bolzano è passata a Linux lo scorso anno 

ECCO

 

le altre passano al Digitale Terrestre

Se è preinstallato i consumatori scelgono il computer in vendita che lo ha preinstallato, un po' come quando compri un'automobile scegli quella che ha già le portiere. Anche perchè se MS vendesse schifezze queste si rifletterebbero sulle vendite di PC e chi li vende cambierebbe fornitore o annucerebbe "Qui si vendono PC senza MS"

Linux non solo è intuitivo ma è gratuito, nessuno manda il picciotto per imporre MS eppure la gente sceglie MS.

Se la gente mirasse solo a minimizzare i costi monetari allora potresti avere ragione: tutti chiederebbero in coro "Ma quanto costa il PC con o senza MS?" Ma non è così: i costi sono anche quelli di caricare il sistema operativo, configurarlo, capire quale usare o sia migliore per l'uso che se ne fa, il servizio post vendita, etc.

Mi sa che sei tu a considerare i consumatori dei poveri fessi. Secondo me sanno bene quello che fanno