Titolo

Di chi è vittima l'Irlanda?

2 commenti (espandi tutti)

Ok, quindi la famosa "corsa agli sportelli" non è la preoccupazione principale quando fallisce una banca.

Dipende per chi: chi corre agli sportelli e' chiaramente preoccupato! :-) Scherzi a parte, la necessita' politica di indennizzare chi ha depositi (almeno fino a un certo limite) in molti casi comporta esborsi limitati. In teoria dovrebbero esserere sufficienti i fondi accumulati in istituzioni all'uopo create (tipo il FIDT italiano o la FDIC americana),  ma questi bastano solo per banche di piccole dimensioni, e in scenari che non siano di crisi sistemica. A fine 2008, la FDIC aveva a disposizione 50 miliardi di dollari per garantirne circa 1000 di depositi... Non so se poi e' stata ricapitalizzata.

Mi par di capire che il problema vero sono i soldi che deve ad altre organizzazioni finanziarie e che paiono essere ordini di grandezza più grandi dei depositi cash. Giusto?

Si', il problema e' l'interconnessione del sistema finanziario, anche a livello internazionale. Nonostante faccia la faccia feroce per calmare i suoi irritati elettori tedeschi, zia Angela ha nei fatti sempre acconsentito a salvataggi di banche e stati EU: se, per dirne una, la Grecia diventasse insolvente, le super-leveraged banche tedesche si troverebbero in seri guai. Idem, in questo periodo, la Gran Bretagna con l'Irlanda (anche se la prima nemmeno sta nella zona euro).