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Di chi è vittima l'Irlanda?

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Microsoft è un (quasi) monopolio perchè IBM gli ha offerto l' occasione di prenderselo, e poi ha fatto tutto il possibile per conquistarlo e mantenerlo.Sia producendo buoni prodotti (molti dei quali a me personalmente fan schifo, ma solo perchè il target è un ltro) che con varie pratiche anticoncorrenziali.Di giochetti sporchi per difendere la loro posizione ne han fatti parecchi, ma è ingeneroso negare che in gran parte il successo commerciale se lo son guadagnato producendo software buono per i loro clienti.

In particolare negli ultimi 20 anni o quasi la vera forza di Microsoft è office, in particolare excel, e la gente vuole windows perchè office gira su windows.

Non è l' unico motivo: è anche questione di facilità d' uso e compatibilità hardware, ma queste dipendono in gran parte dalla diffusione di windows, se non fosse per office man mano che altri prendono quote di mercato verrebbero meno.

Sui server nessuno usa office e l' amministrazione è comunque complicata, e Linux ha una quota di mercato più che rispettabile, per quanto anche qui MS abbia i suoi punti di forza, come exchange.

So benissimo che c'è openoffice per linux, e  pure altre alternative, ma sono meno ben fatte: ottimi rimpiazzi per l' uso occasionale/casalingo ma non per quello intensivo.

PS: quanto alle vendite di windows, MS non obbliga nessuno ad installare windows, ma fa sconti fortissimi a chi compra una licenza per ogni macchina venduta.Quando Dell vende una macchina Linux la licenza windows la paga comunque, se no gli costerebbero molto più care le altre.O almeno era così fino a pochi anni fa.

So benissimo che c'è openoffice per linux, e  pure altre alternative, ma sono meno ben fatte: ottimi rimpiazzi per l' uso occasionale/casalingo ma non per quello intensivo.

Lato client nella buona parte delle attività nella  PA l'uso non è intensivo e lo stesso in molte imprese, bisognerebbe vedere se è stato fatto qualche studio e in quali settori è più usato nellutilizzo di una gamma più vasta di  funzionalità.

Per quanto riguarda lato server alcune combinazione del sistema operativo MS con applicazioni MS sono abbastanza efficienti e affidabili specialmente se non si necessitano troppe prestazioni e ci sono poche tipologie di applicazioni sul singoloo server, ma il contesto del servizio da erogare e le politiche commerciali rendono  troppo complesso poter spiegare bene i pro e contro.

In ogni caso il sistema operativo e le applicazioni sono generalmente meno performanti.

 

Piccolo OT.

Office è over usato. Excel è over usato. Per fare analisi con criterio ci sono i database e l'sql è un ottimo strumento. Per fare statistica puoi usare R che legge direttamente da database Sqlite . Per fare reportistica e/o documenti c'è il latex. Per fare le presentazioni, se non si devono fare cose fancy, si può usare TiddlyWiki che è un file html.

Per come la vedo io, Windows gioca sul fatto che i consumatori non conoscono le alternative e preferiscono usare programmi per fare cose per cui in teoria non erano progettati (Excel non è un programma pensato per fare analisi, per esempio).

Insomma, si è riusciti a creare una cultura Office a cui la risposta dei competitors non può essere OpenOffice, ma dovrebbe essere un modo completamente diverso di accontentare gli stessi needs. Purtroppo, finché i consumatori non percepiscono i limiti di Office, le soluzioni alternative lì rimangono.

Siamo sempre più OT, per cui non rispondo oltre, se volete scrivetemi in mail.

Scherzi, vero?

tu vorresti insegnare R, SQL e Latex a segretarie e ragionieri? A parte che se li imparano possono licenziarsi e mettersi a fare i programmatori., comunque:

  • Latex è un incubo: perfetto per formattare le formule, ottimo output tipografico,automazione di indici, ecc, ma praticamente devi impararti un linguaggio di programmazione per fare una mezza paginetta con titolo e numeri di pagina.
  • R non lo conosco, ma chi se ne frega di sqlite in un'azienda? se i dati non sono in un foglio excel sono sparsi in una mezza dozzina di database (magari di un bel sistema ERP tipo SAP o Oracle, divertiti a trovare il dato che cerchi) di cui nessuno ti darà mai le password, e lo strumento giusto per aggregarli è il data warehouse, non R.Più che far statistiche è questione di aggregare dati in formato diverso e trascodificare anagrafiche.
  • immagino che TiddlyWiki possa integrare immagini in un solo file e si possa spedire per mail come allegato senza far strillare l'antivirus, se no è utile quanto un costume da bagno al polo

No, l'alternativa ad office è openoffice, ed ha ragione PS sopra: per un sacco di aziende/uffici basta e avanza.Ma se il ragionier X perde 10 minuti al giorno perchè in openoffice l' import di CSV è più macchinoso, la sua copia di office l'ammortizzi in un anno.

Concordo che office è sovrautilizzato, un sacco di gente fa le cose in excel perchè non sa cos'è un database e/o non vuole pagare qualcuno per farlo.Ma molto spesso la verità è che i processi ed i requisiti sono poco chiari e molto variabili, e per queste cose excel è perfetto.Magari il vero problema è che hanno bisogno di un bel BPR, ma capisci che non è più questione di sistemi operativi.

@PS:

siamo più o meno d'accordo, il mio punto era che non è per nulla ovvio che ad un'azienda convenga installare linux + openoffice anzichè windows+office.Sia per questioni di training & manutenzione, sia per varie condizioni tecniche al contorno (es: io da studente usavo quasi solo linux, ora quasi solo windows perchè lavoro su SAP, che linux lo supporta solo lato server).Cmq mi pare che eccetto vista le versioni a 32/64 bit di windows siano OS decorosi.

Il fatto che si conoscano poche applicazione e si abusi nel loro utilizzo può capitare, lato client capita più spesso il contraio, applicazioni client pesantissime e inefficienti che vengono sottoutilizzate con impegno di grandi risorse computazionali.