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Di chi è vittima l'Irlanda?

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il famoso "mercato" sia una bestia delicatissima, che va sia "attentamente" che "soavemente" regolata

Sostituire "mercato" con "fede", l'anno 2010 con l'anno 1005 e professor Boldrin con arcivescovo Boldrin.

Niente di nuovo sotto il sole: gli uomini, da sempre, più di ogni altra cosa hanno bisogno di credere.

Soavemente auguri

 

P.S.

A scanso di equivoci la mia non vuole essere una critica o un'accusa, è una semplice constatazione storica: c'è chi crede alla scienza e realizza la bomba atomica o la penicillina, c'è chi crede in dio e promuove le crociate o la costruzione del colonnato del Bernini, insomma credere è un bisogno "neutro", sono le azioni che ne conseguono a dover essere giudicate.

Tornando sul pezzo non si può dare la colpa all'Irlanda che "ci ha creduto" ma a chi l'ha fatto in quel modo (sento puzza di banchieri...).

Tornando sul pezzo non si può dare la colpa all'Irlanda che "ci ha creduto" ma a chi l'ha fatto in quel modo (sento puzza di banchieri...).

Diciamo "puzza di collusione tra banchieri e politici". Le banche irlandesi, Anglo Irish in particolare, erano in rapporto simbiotico col partito Fianna Fáil (nomen omen?1), con in mezzo i palazzinari a far da collante.

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1 (Si', lo so che e' Gaelico, la "á" e' accentata, si pronuncia "fiena foil", etc.)