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Vendola, Microsoft e i cantinari

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Non è questione di pro o contro Open Source, la questione è che NV prende una decisione criticata da parte della sua base e lui invece che risponde nel merito e spiegare perchè ha legittimamente scelto una soluzione piuttosto che un'altra usa i fumogeni.

Non condivido. Al di là della retorica fumogena (già più volte stigmatizzata su questo sito) e qualche micnchiata qua e là, come il regalo di Dio ecc., a me la risposta nel complesso pare chiara: abbiamo fatto un protocollo d'intesa con Microsoft per discutere, scambiare conoscenza e ricercare soluzioni. Tanto è gratis e vale la pena di farlo per Microsoft è un colosso (e noi, btw, dimostriamo di non temere i colossi). Poi però, vareremo una legge per favorire l'open source che, in generale, preferiamo perchè non limita le possibilità di accesso e per la sua "neutralità tecnologica".

Ok, NV scrive in un modo fumoso retorico altisonante, à la Voltremont. Nel merito, dov'è l'enorme problema?

Invece secondo me è fumoso oltre la retorica: è fumoso nel contenuto.

Tanto è gratis e vale la pena di farlo per Microsoft

Perchè vale la pena farlo con MS? Non mi sembra che lo dica.

Fa solo una lunga spiegazione del fatto che la distinzione manichea tra MS e OS è sbagliata (ed io sono perfettamente d'accordo), lo fa con un tono saccente da "scendete dal pero" facendo alcune affermazioni retoriche e non dimostrate, ma poi non dice perchè ha optato per l'uno e non per l'altro.

A me non frega niente, ma magari alla sua base si.

Su questo, infatti, sono d'accordissimo con te.

Solo - permettimi - anche tu hai tagliato la mia frase, nella citazione: (MS è un colosso e lui vuole dimostrare di non avere paura dei colossi). :-)

Poi, si può discutere se l'opportunità di discutere di innovazione con MS sia autoevidente, in considerazione del fatto che, accipicchia, MS è MS.