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Vendola, Microsoft e i cantinari

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Leggo nFA da qualche annetto e di solito me ne sto zitto e buono, fidandomi del giudizio di economisti che dicono che NV quando parla di economia dice baggianate.

Quando parlano di informatica, che è il mio mestiere, sono anche io in grado di fare le pulci al "nuovo della sinistra che avanza".

L'Open Source non è roba da sfigati o da Paesi che non si possono permettere MS. L'Open Source è una precisa scelta che come dice Alessio richiede investimenti ma consente direzioni nelle quali un'azienda "chiusa" come Microsoft o Apple non ti lasciano andare.

So che nel mio nuovo Paese la PA ha adottato l'Open Source, perché ho amici venuti apposta dall'Italia che ci lavorano. Inoltre è scritto anche su un sito non sospetto.

Volendo prendersi la briga di fare una ricerchina si scopre la risposta alla tua domanda, e la risposta è ben lontana dalla situazione di quasi-monopolio MS che si crede.

Roberto, grazie del link. Vedo che su Wikipedia oramai c'è tutto :-)

Vorrei chiarire che, come il capitolo 2 di AIM forse prova, la mia domanda era retorica e volta, appunto, a stimolare l'arrivo di evidenza come quella che hai postato tu.

Il punto è (appunto) quello. Chiunque sappia qualcosa dell'industria del software nemmeno si sognerebbe di dire o scrivere le strane cose che abbiamo letto/sentito dagli ambienti vendoliani.

Ripeto, passi che certe castronate le dica un BS o anche un Voltremont. Ma che il simbolo del nuovo che avanza venda scelte del genere come "innovative" fa veramente terzo mondo. Che è il posto, appunto, dove oggi MS ha le migliori prospettive di crescita ...

Il punto è (appunto) quello. Chiunque sappia qualcosa dell'industria del software nemmeno si sognerebbe di dire o scrivere le strane cose che abbiamo letto/sentito dagli ambienti vendoliani.

Ad essere puntigliosi Vendola è un politico italiano, è già tanto se conosce l'esistenza del mondo open. Magari adesso i suoi collaboratori, viste le pressioni che vengono dalla comunità informatica, lo aggiornano sullo scivolone che ha fatto. Magari, insieme al progetto con MS inizia parallelamente un progetto pilota di sperimentazione dell'open source.

Certo che a farsi preparare la pappa pronta da MS invece di svilupparla in casa son posti di lavoro  persi (e magari anche con stipendi un po più decenti e non da operaio o poco più...).

Volendo prendersi la briga di fare una ricerchina si scopre la risposta alla tua domanda, e la risposta è ben lontana dalla situazione di quasi-monopolio MS che si crede.

Ma zio canarino, 90% vs 1% ti sembra una situazione di non monopolio?! Senza considerare che quei dati sono presi da user-agent, cioe' riguardano soltanto i computer che se ne vanno in giro su internet e che un sacco di computer del settore pubblico non sono connessi a Internet. Cioe', ben venga dire che siamo per l'open source ma questo e' mettersi le fette di prosciutto sugli occhi.