Titolo

Vendola, Microsoft e i cantinari

1 commento (espandi tutti)

personalmente non sono nè talebano dell'opensource e ritengo che i toni dei fanatici siano patetici qualunque tesi essi sposino.

riguardo ai toni di NV, non entro nel merito del linguaggio perché è retorica politica (nel bene e nel male); ti faccio notare quello che tu scrivi: anzi, fa presente che in Puglia le PA che vogliono soldi si devono affidare all'OS

ora: se le PA che vogliono soldi (per fare cosa: nuovi sw? nuovi tecnici? nuove funzioni?) si devono affidare all'opensource, se la cosidetta "innovazione" viene fatta (su mandato della Regione stessa) da microsoft (che aldilà di recenti mosse verso l'opensource in maniera quanto meno ambigua), come potrà formarsi una generazione di programmatori se questi hanno come imprinting la piattaforma microsoft e sw proprietario?

stallman si è formato in ambiente unix e si era accorto che impedendo l'accesso ai codici sorgente, si limitava il suo lavoro di programmatore... se io formo dei programmatori a cui blocco l'accesso ai codici sorgente grazie a brevetti (anche procurati in maniera non sempre nitida) che futuro dò alla produzione di una microsoft magari italiana?

non c'è nazionalismo in questo, solo il riscontrare che si parla di futuro ma poi si adotta il futuro degli altri