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Vendola, Microsoft e i cantinari

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Corrado, permettimi di dire che il punto è proprio questo: il "nuovo che avanza" non ha detto un NO tutto ideologico a un'intesa con il diavolo MS.

Mettiamola in questo modo: NV dice "NO" all'intesa con MS, dicendo : mi spiace, ma non sono d'accordo".

Tempo 1 nanosecondo e la destra salta su e dice: "il campione dei lavoratori e della Puglia dice NO a un accordo vantaggiosissimo a favore della sua regione e dei potenziali lavoratori , forse NV ha interessi nell'Open Source ? Perchè spende miliardi di euro (anche se è falso..) per un costosissmo passaggio a Linux, quando MS dava tutto gratis ? Che interessi ci sono dietro ? "Il solito Sud spendaccione: le cose nemmeno gratis le vuole" and so on....

A me stupisce, invece, che nessuna SW House sia andata da Vendola a dire: faccio SW per l'OS, mi fai le stesse condizioni di MS che voglio fare videogiochi per Android ? Questo sarebbe molto più interessante che andare a fare le pulci. Stranamente non vedo una coda di SW House che sviluppano su  gnu/linux fuori la porta di Vendola, allo stesso modo se NV dicesse: questi sono i soldi per fare una silicon valley italiana in puglia per l'OS vedremmo la fila di chi lo accusa di dirigismo sovietico.

Mi spiace, ma stavolta io sto con NV, secondo me ha fatto la scelta giusta. In questo caso. Ma vedi se devo finire nella stessa situazione di Giorgio: amo le piattaforme aperte e vado a difendere Bill Gates...

Per me il punto su cui trovo NV criticabile non è la scelta in sè quella è discutibile, nel senso che se ne può discutere, e probabilmente lo scenario è esattamente quello che hai prospettato tu.

Il punto è come ha reagito alle critiche.

Se nella scelta sembra di vedere un politico che non dice NO ideologici (positivo), nella risposta alle critiche mi sembra di vedere un politico che parla di certe cose perchè si deve (os, ecologia, sanità pubblica) ma nella pratica se ne frega e fa quel che ritiene più conveniente.

Nel caso presente che si tratti di "sano pragmatismo" o di "falsità politica" agli effetti pratici conta poco, ma nel quadro più generale di quanto NV sia diverso dagli "altri" del suo schieramento di differenza ne fa parecchia (ovviamente per chi pensa di votare da quella parte).

I miei due cent...

Il modello di business del software oltre alle licenze, tipicamente one-shot ma ci sono gli aggiornamenti e le nuove release da considerare, comprende i servizi amministrativi, le consulenze e la manutenzione correttiva ed evolutiva, che messi insieme ed integrati nel tempo per tutta la vita attesa del SW sono la vera "ciccia" sia per MS che per OS.

Questi servizi ovviamente sono obiettivo primario di business per i fornitori SW ed aziende di consulenza. Scegliere MS o OS in un ecosistema di PA (comune, regione, etc.) significa quindi soprattutto scegliere le aziende che sul territorio potenzialmente sono in grado di fornire tali servizi, e quindi essenzialmente "dare (tanto) lavoro" a Tizio piuttosto che a Caio.

La scelta ovviamente potrà poi anche essere giustificata (es. scelgo Tizio - e quindi MS - perché Caio e gli altri su OS hanno dimostrato un alto tasso di failure su progetti simili) ma a mio avviso è comunque il vero nocciolo della questione.

Le considerazioni sull'innovazione e sul knowledge transfer purtroppo (almeno per il momento e da quello che mi risulta) sono le ultime ad essere fatte da chiunque abbia potere decisionale in materia.

Ma io su questo sono d'accordo, manutenere costa molto di più che acquistare una volta sola, difatti il business vero è, per chi lavora con la PA, nei contratti di manutenzione, e questi sono, necessariamente, affidati a società presenti sul territorio (che poi possono anche essere emanazione di multinazionali, IBM ha sedi su tutto il territorio nazionale).

Il punto era che NV aveva fatto male a fare un accordo con MS per "impiantare un centro di ricerca in Puglia", e non lo avesse fatto con chi lavora con l'Open Source, di tutto il resto non c'è traccia, a meno di non voler fare un processo alle intenzioni.

Ribadisco che alle condizioni note un accordo simile lo avrebbe dovuto firmare chiunque, anche se si chiamasse Steve Jobs.

E ribadisco che continuo a non vedere aziende impegnate nell'OS, tipo Sun, andare da Vendola a dire: mi fai lo stesso accordo di MS? Quando vedrò quelle aziende avere un netto rifiuto da parte di NV allora rivedrò la mia posizione.

Scusa Marco, spiego meglio: quello che penso è che un presidente della Regione normalmente firmi con MS un accordo solo sapendo che però dietro ci sono anche due o tre aziende "scelte" (con criteri normalmente guidati dal tornaconto personale) che faranno i servizi e che prenderanno un botto di soldi per alcuni anni.

NV aveva fatto male a fare un accordo con MS per "impiantare un centro di ricerca in Puglia", e non lo avesse fatto con chi lavora con l'Open Source

E' un finto problema. Magari a NV non frega niente né di MS che di OS: interessa creare un'occasione di business per le due o tre aziende di cui sopra.

Magari mi sbaglio, ma questo schema l'ho visto nel privato, figuriamoci nella PA. Come diceva Gola Profonda: "seguite i soldi"...