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Vendola, Microsoft e i cantinari

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I miei due cent...

Il modello di business del software oltre alle licenze, tipicamente one-shot ma ci sono gli aggiornamenti e le nuove release da considerare, comprende i servizi amministrativi, le consulenze e la manutenzione correttiva ed evolutiva, che messi insieme ed integrati nel tempo per tutta la vita attesa del SW sono la vera "ciccia" sia per MS che per OS.

Questi servizi ovviamente sono obiettivo primario di business per i fornitori SW ed aziende di consulenza. Scegliere MS o OS in un ecosistema di PA (comune, regione, etc.) significa quindi soprattutto scegliere le aziende che sul territorio potenzialmente sono in grado di fornire tali servizi, e quindi essenzialmente "dare (tanto) lavoro" a Tizio piuttosto che a Caio.

La scelta ovviamente potrà poi anche essere giustificata (es. scelgo Tizio - e quindi MS - perché Caio e gli altri su OS hanno dimostrato un alto tasso di failure su progetti simili) ma a mio avviso è comunque il vero nocciolo della questione.

Le considerazioni sull'innovazione e sul knowledge transfer purtroppo (almeno per il momento e da quello che mi risulta) sono le ultime ad essere fatte da chiunque abbia potere decisionale in materia.

Ma io su questo sono d'accordo, manutenere costa molto di più che acquistare una volta sola, difatti il business vero è, per chi lavora con la PA, nei contratti di manutenzione, e questi sono, necessariamente, affidati a società presenti sul territorio (che poi possono anche essere emanazione di multinazionali, IBM ha sedi su tutto il territorio nazionale).

Il punto era che NV aveva fatto male a fare un accordo con MS per "impiantare un centro di ricerca in Puglia", e non lo avesse fatto con chi lavora con l'Open Source, di tutto il resto non c'è traccia, a meno di non voler fare un processo alle intenzioni.

Ribadisco che alle condizioni note un accordo simile lo avrebbe dovuto firmare chiunque, anche se si chiamasse Steve Jobs.

E ribadisco che continuo a non vedere aziende impegnate nell'OS, tipo Sun, andare da Vendola a dire: mi fai lo stesso accordo di MS? Quando vedrò quelle aziende avere un netto rifiuto da parte di NV allora rivedrò la mia posizione.

Scusa Marco, spiego meglio: quello che penso è che un presidente della Regione normalmente firmi con MS un accordo solo sapendo che però dietro ci sono anche due o tre aziende "scelte" (con criteri normalmente guidati dal tornaconto personale) che faranno i servizi e che prenderanno un botto di soldi per alcuni anni.

NV aveva fatto male a fare un accordo con MS per "impiantare un centro di ricerca in Puglia", e non lo avesse fatto con chi lavora con l'Open Source

E' un finto problema. Magari a NV non frega niente né di MS che di OS: interessa creare un'occasione di business per le due o tre aziende di cui sopra.

Magari mi sbaglio, ma questo schema l'ho visto nel privato, figuriamoci nella PA. Come diceva Gola Profonda: "seguite i soldi"...