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Vendola, Microsoft e i cantinari

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parlo dei formati per la creazione, archiviazione e lo scambio dei documenti.

forse stai parlando di un esempio delle problematiche del mancato utilizzo degli standard inteso solo per i documenti che sarebbe meglio utilizzare quelli con standard open:

http://it.wikipedia.org/wiki/Formato_aperto

 

Chiaramente se dobbiamo lavorare con protocollo di trasmissione e servizi strettamente legati al TCP/IP su reti Internet/Intranet/Extranet  sia a livello di PA che Business privato sarebbe meglio utilizzare questi standard

http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_standard

Prima L'AIPA e poi il CNIPA cercano di definire e indicare standard e specifiche da utilizzare nella PA, per esempio abbiamo in ambito di cooperazione applicativa, qualità e sicurezza delle reti il sistema SPC:

http://www.cnipa.gov.it/site/it-it/Attività/Sistema_Pubblico_di_Connettività_(SPC)

nello specifico della cooperazione applicativa

http://www.openspcoop.org/openspcoop_v3//doc/spcoop/SPCoop-Standard_v1.0...

 

In un altro post ho indicato il linkk per specifiche legate ai portali WEB nella PA dove ci si occupa per esempio di problematiche di usabilità e accessibilità.

In ogni caso ci sono grosse mancanze a livello CNIPA di indicazioni e specifiche, per esempio uno dei principali è in ambito della gestione degli accessi,  infatti un progetto di cooperazione  interregionale ha cercato di ovviare a questo:

http://www.progettoicar.it/ViewCategory.aspx?catid=568a23f3c02e4fada2651...

l'infrastruttura era in ottica interregionale ma il suo utilizzo doveva essere applicabile come base anche all'interno della regione stessa.

In ogni caso, riprendo velocemente un mio commento su questo post

 

La principale carenza è attualmente sui sistemi informativi, sulla indicazione e diffusione degli standard tecnologici, sulla carenza di progettazione di indirizzo da calare nei progetti.

che indipendentemente dalle carenze sui sistemi informativi non viene svolta dalle strutture locali a partire da quelle regionali la progettazione di indirizzo che definisce più in dettaglio quali sono gli standard, le specifiche di dettaglio e i componenti di riferimento da ausilio nella scrittura dei bandi, ovvero i fornitori ci danno la merda che vogliono.