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Due idee per Mariastella e chi verrà dopo di lei

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Gentile Giuseppe De Nicolao, correggimi se sbaglio:

1) l'Italia spende poco in ricerca, soprattutto le aziende

2) la produzione scientifica italiana si mantiene su buone posizioni.

Ne consegue che:

3) confindustria appoggia la riforma perchè non capiscono una mazza di ricerca e quindi vogliono affossare la ricerca e l'offerta formativa universitaria attraverso la riforma.

Io non credo che questo "teorema" sia dimostrabile. Ma anche solo come "possibile spiegazione" a me non sembra stare in piedi. Quale meccanismo causale hai in mente?

Spero di avere tempo dopo per tornare sui punti 1 e 2. Per ora vorrei chiederti di spiegare meglio la tua storia alla luce di due distinzioni che su questo blog sono state più volte richiamate:

- tremonti/gelmini: ovvvero distinguere i tagli dalla riforma. sui primi mi sembra che ci sia un generale accordo (o meglio un comune disaccordo!), non vedo perché continuare a discuterne e tirarli in ballo per attaccare la seconda, se non per motivi strumentali.

- ricerca/formazione: parli di provvedimenti sulla didattica (riduzione dei corsi) in un discorso sulle spese di R&D. a me crea una certa confusione. di cosa stiamo parlando?

Infine:

Quando gli studenti affermano di sentirsi derubati del loro futuro, credo che colgano nel segno.

Assolutamente d'accordo. purtroppo mi sembra che facciamo fatica a riconoscere il ladro. Temo che il massimo risultato cui questa mia generazione aspiri sia quello di derubare a sua volta i suoi figli, rivendicando per sè i ladrocini i diritti di chi li ha preceduti. Spero di sbagliarmi, o che questo piano fallisca.

Se penso che si spacca tutto per questa riforma e non un "beh" per il furto dei contributi degli atipici, con placet sindacale...

E` noioso e irritante vedere che i mass media continuano ad abusare sistematicamente della parola ``teorema''

dispiace vedere che l'abuso si consuma anche su questo sito

un teorema e` una verita` che e` vera in tutti i mondi possibili

ora e` possibile che il nostro sia un mondo in cui sono vere sia

1) l'Italia spende poco in ricerca, soprattutto le aziende

che

2) la produzione scientifica italiana si mantiene su buone posizioni.

senza che

3) confindustria appoggia la riforma perchè non capiscono una mazza di ricerca e quindi vogliono affossare la ricerca e l'offerta formativa universitaria attraverso la riforma.

sia vera, anche se e` possibile che nel nostro mondo sia vero che

confindustria non capisce una mazza di ricerca

ed e` anche possibile che confindustria cerchi di

spremere la mucca statale per ottenere il massimo vantaggio possibile in tempi minimi, a costo di farla schiattare

senza voler necessariamente e deliberatamente affossare la ricerca e la formazione attraverso la riforma

Dunque non e` un teorema, ma del resto non e` quello che Giuseppe de Nicolao ha detto.

Mi sembra che, da una posizione (curiosamente) diversa, queste considerazioni (da cui ho tratto la citazione) siano in tema

 

 

 

 

 

 

Scusami se ti hi irritato. Hai perfettamente ragione. A fine lezione, però, rileggi il commento.

Non metto teoremi in bocca a nessuno. Ho posto il ragionamento in una forma "estrema" (dati 1 e 2 allora 3), frettolosa e imprecisa. Ma non lo critico in questa forma.

Domando lumi esattamente sulla "possibile spiegazione", perché non solo a me non sembra "possibile", ma non mi sembra neanche una "spiegazione", nel senso che non capisco come il basso livello d'investimento in R&D delle aziende possa spiegare l'appoggio di confindustria alla riforma.

Magari puoi contribuire su questo. Dallla tua risposta non ho conforto: di nuovo, con le tue "mucche", parli di tagli o di riforma?

(Visto che mi pungoli, il fatto che i 4 punti del tuo intervento siano possibili non costituisce una spiegazione, come invece preteso da Giuseppe De Nicolao.)

 

Temo che il massimo risultato cui questa mia generazione aspiri sia quello di derubare a sua volta i suoi figli, rivendicando per sè i ladrocini i diritti di chi li ha preceduti.

Pare anche a me che troppi italiani, anche nell'ambienti con cui piu' sono a contatto (universita' ed enti di ricerca) aspiri piu' o meno a quanto dici. C'e' troppo poco interesse a riformare il sistema a beneficio di tutti, e troppo interesse ad accaparrarsi quanto piu' possibile personalmente, tollerando e accettando il malgoverno e i lussi della Casta, scaricando tutto il peso possibile sugli ultimi arrivati, tra cui giovani e immigrati.