Titolo

Due idee per Mariastella e chi verrà dopo di lei

3 commenti (espandi tutti)

Ritengo che scopo prioritario del sistema universitario nazionale non sia vincere medaglie nelle classifiche internazionali degli atenei (i cui aspetti discutibili  meriterebbero un'analisi a parte) ma offrire formazione e innovazione di qualità alle famiglie e al territorio, costituendo un fattore di progresso socio-economico a cui hanno diritto tutti gli italiani a prescindere dalla regione in cui vivono.

 

Non concordo: questo è compito dei college (per usare la terminologia anglosassone) o dei superlicei (per usare la terminologia spregiativa dei professori universitari quando si chiede loro di insegnare). Istituzioni ovviamente utilissime, ma che possono costituire solo una parte del sistema. In un paese che si  pretende moderno ed avanzato l'università deve occuparsi anche di ricerca avanzata. E la ricerca avanzata deve essere concentrata in istituzioni di eccellenza. Queste in Italia mancano, come tutte le classifiche (per quanto imperfette) mostrano, e non averle, secondo me, è un disastro.

(...) istituzioni di eccellenza. Queste in Italia mancano, come tutte le classifiche (per quanto imperfette) mostrano, e non averle, secondo me, è un disastro.

In realta' secondo il CHE exchellence ranking qualche dipartimento italiano e' da considerarsi eccellente. Una sintesi qui.

In Europa. Se poi ci confrontiamo con l'Africa siamo  dei giganti. Credo che non sfigureremmo neppur con l'America Latina. Peccato che nel mondo ci siano gli Stati Uniti e, in misura crescente, l'Asia.

Dai Francesco, non ciurliamo nel manico. Non stiamo parlando a giornalisti ignoranti o a politici (che tanto non ci ascolterebbero). Siamo fra noi, sappiamo come vanno le cose.

Buon 2011