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Due idee per Mariastella e chi verrà dopo di lei

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A me non pare giusto che le citazioni di pubblicazioni con più autori siano accreditate ad ogni coautore come se il paper fosse suo al 100%.

Nel tuo esempio fossero divise equamente fra i due coautori vincerebbe B.

Più intelligente sarebbe dare un peso decrescente e predeterminato agli autori secondo l'ordine di firma.

Ho visto lavori di medicina con più di dieci autori e sempre con la firma del "capo".

In ogni caso il sistema si presta ad un interessato scambio delle citazioni che in qualche modo lo snatura.

Ho lavorato per anni nel privato e la cosidetta "valutazione oggettiva" ha sempre prodotto il solo risultato di arricchire gli studi di consulenza che l'avevano ideata e proposta.

Io penso che la cosa migliore sia valutare i risultati di tutta la struttura ; risultati negativi dovrebbero comportare la rimozione dei vertici e questo dovrebbe garantire che questi valutino in modo corretto e meritocratico i collaboratori.

Ho lavorato per anni nel privato e la cosidetta "valutazione oggettiva" ha sempre prodotto il solo risultato di arricchire gli studi di consulenza che l'avevano ideata e proposta.

that's very interesting

qualche dettaglio in piu`? (se possibile)

 

 

un esempio : il Management By Objectives ( M.B.O.) annuale.

se lo applichi ad un capo divisione funziona

come scendi ai livelli funzionali nascono i conflitti 

produttività ( Operation Manager ) vs qualità ( Q.A. Manager )

puntualità di consegne ( Production Control Manager ) vs volume vendite ( tramite lead times attraenti - Sales Manager )

Volume di vendite ( Sales Manager ) vs Sales Margin ( Business Manager )

ecc.

Senza contare che azioni e risultati non sono quasi mai sincroni : un nuovo Manager bravo può pagare errori di chi lo ha preceduto , uno mediocre godere di azioni del suo predecessore.

Per porre un obiettivo proprio ad ognuna di queste funzioni , affinché non venga massimizzato a scapito di obiettivi di altri , devi fare un trattato pieno di "purché" ed il tutto diviene praticamente ingestibile. 

La cosa più ragionevole è fissare gli obiettivi al capo divisione che avrà il compito di bilanciare correttamente gli ingredienti del successo e l'interesse a giudicare in modo meritocratico i managers che a lui riportano.

grazie, interessante, si direbbe ``o pesce fete d'a capa''