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Due idee per Mariastella e chi verrà dopo di lei

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Cercando di recuperare informazioni sepolte in vecchi commenti son inciampato in alcuni messaggi che non avevo letto (a Natale ho approfittato per fare un po' di vacanza).

In particolare questo messaggio di Giovanni Federico che diceva:

La proposta delle rete 29 aprile, a mio avviso, è molto peggio. Sarebbe servita solo agli insiders (ricercatori, ma non solo) per garantirsi la carriera. E' culturalmente vecchia (è esattamente eguale a quella dei precari del 1979), scientificamente dannosa (trasformerebbe l'università in un ufficio del catasto, penalizzando  gli studiosi di razza e favorendo i mediocri) e finanziarmente pericolosa (aumenterebbe la spesa in base alle promozioni interne senza controllo). Ho anche sfidato pubblicamente a dibattito Carminat (o chi per lui  della rete) ma non mi hanno risposto.

Affinche' abbia senso un dibattito pubblico bisognerebbe raccattare un pubblico interessato :)

Che io ricordi, l'invito di Giovanni era arrivato quando ormai i giochi erano sostanzialmente chiusi, e non c'era ragione alcuna di disperdere energie per organizzare un dibattito tra persone che non contano una benemerita sega. Discutere di un DDL diverso avrebbe potuto avere senso in caso di caduta del Governo o -perlomeno- di ritiro del DDL, eventualita' che purtroppo non si son verificate. Amen.

Altro particolare bizzarro: io sono la persona meno indicata per rappresentare le posizioni di R29A. Infatti, non potendo seguire tutte le discussioni della blogosfera, dal 2008 avevo partecipato al dibattito su Universitas Futura (l'iniziativa animata da Claudio Procesi) che e' stata molto interessante proprio perche' trasversale alle fasce.

Le posizioni di R29A (che ho 'scoperto' da meno di un anno) mi sembrano ragionevoli (anche se capisco che siano fortemente avversate da chi vuole difendere la propria rendita di posizione - meritata o meno). Ma ovviamente, come ogni idea di riforma, non ha senso parlarne se non si definiscono con cura tutti i dettagli (dove, come noto, dimora il diavolo).