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Beati quelli che hanno fame e sete della Giustizia...

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Bè, con tutto il rispetto, ma se riduce il pensiero cristiano cattolico ad una favoletta sul perdonismo che in realtà maschera la volontà di fare pubblicità ad associazioni religiose assistenziali, non può lamentarsi se le danno del superficiale.

Naturalmente mi risponderà che non era quello che intendeva dire, però l'intento polemico del titolo che ha scelto, parla piuttosto chiaro.

Diciamo perlomeno che questo passaggio, mi sembra un po' un attacco gratuito e scomposto (e verso chi?), ma sarei felice di essere smentito... o vuole veramente dirmi che se abbiamo un sistema carcerario indegno di un paese civile (ammesso e non concesso che l'Italia lo sia pienamente) è colpa del fatto che gli italiani sono tutti baciapile.

Ovviamente Michele, tu prendi le difese del corno cattolico, qualcun altro, di sinistra, mi dira' che non e' colpa della cultura socialista.

No perche' mi spiego. Quando pensiamo all'Italia e alle sue cose illustri e commendevoli in genere i cattolici si impancano che tutto eh, ma davvero tutto derivi dalla cultura religiosa poi magari maldestramente secolarizzata; l'arte, il nostro petrolio? Tutta committenza religiosa. Il nostro essere brava gente, non come i tedeschi? La mentalita' cattolica. Il concetto di persona su cui sono derivati i diritti umani? Ma e' cristianesimo per Dio, come non vederlo. Cosi' sicuri che la civilta' nostra non sia che un precipitato del cristianesimo tanto da innescare una infantile e sterile polemichetta per vedere le radici cristiane dell'Europa riconosciute addirittura nella costituzione europea. 

Allora uno prende in parola tutta questa fede nella capillare influenza del cristianesimo e dice, ma forse anche alcuni aspetti negativi del nostro modo di intendere, per esempio la pena e la colpa, derivano forse dal cristianesimo? No, quelli no perche' non vendono bene.

Allora, siccome non mi voglio nascondere dico questo. Io ritengo precisamente che la cultura cattolica con le sue idee di Provvidenza, espiazione, confessione, con la sua gerarchia e i taboo e le idee false e dannose che diffonde, nonche' con la sua paura della scienza, produca idee, atteggiamenti e cultura che sono dannosi e i cui effetti, fra l'altro si vedono nel come si trattano questioni come quelle della colpa.

Il bello e' che i liberisti cattolici fanno lo stesso mio gioco con il socialismo, mettendo in luce i limiti che una dottrina politica, il socialismo appunto, ha prodotto nella mentalita' comune di operai e lavoratori o nell'atteggiamento di paternalismo che ha indotto nel rapporto stato/cittadini. Per il socialimo i liberisti cattolici vedono le cose molto chiaramente: gli effetti sono stati nefasti e giustamente criticano gli esiti di quell'ideologia...e badate bene che parliamo di una ideologia politica relativamente recente e che solo per un lasso di tempo molto breve ha avuto un potere ideologico o materiale o culturale quale quello della Chiesa Cattolica, che ha invece arato e seminato la nostra cultura molto di piu' del socialismo. Pero' bastonare cavalli morti, come il socialismo, va sempre bene...e nessuno si sogna di impuntarsi, invece siccome la chiesa cattolica, e la sua ideologia, son ben viva, allora ci tocca, quando si parla di effetti nefasti del cattolicesimo, essere sempre piu' precisini.

A proposito.

Mi dica esattamente dove ho sostenuto che il pensiero cristiano-cattolico si riduce solo a una favoletta, come scrive lei.

Io non capisco, ma quando legge lei segue le righe scritte, o come in quei giochini ottici in 3D fissa punti indefiniti della pagina sperando poi dopo qualche minuto appaia quello che le hanno detto o ha pensato dovra' apparire ?

No, perche' sono stufo di leggere cose che non ho manco mai pensato...