Titolo

Beati quelli che hanno fame e sete della Giustizia...

1 commento (espandi tutti)

La norma approvata cerca di porre rimedio ad una situazione inaccettabile (ed anche gravemente antigiuridica, perché viola diritti sanciti non solo dalla nostra Costituzione, ma anche da Convenzioni internazionali di cui l'Italia è firmataria).

In sostanza, uno Stato che non è in grado di garantire "civili" condizioni di carcerazione perde letteralmente il diritto di chiudere le persone in carcere. E' pertanto del tutto ragionevole ricorrere ad un meccanismo di scarcerazione automatica (con esclusione dei condannati per certi reati), che peraltro non si risolve in liberazione, bensì in sottoposizione alla misura - revocabile - degli arresti domiciliari.

Questa tesi non mi convince per nulla. Ma non e' questo il punto.

Ci sono anche altri modi per cercare di rispondere al problema del sovraffollamento delle carceri: basti pensare alla legge Gozzini, che prevede sconti di pena concessi in maniera mirata (e non, indistintamente, a tutti). Peccato che i piu' acerrimi nemici della legge Gozzini siano gli stessi che, di nascosto, approvano gli indulti.

Un altro versante sul  quale ci sarebbe molto da lavorare per cercare di porre  rimedio al sovraffollamento delle carceri e' quello della riforma della giustizia (ma meglio stendere un pietoso velo su quello che vorrebbe fare il governo in questo caso).