Titolo

Una legge "inutile, demagogica e ipocrita" per il rientro dei talenti

4 commenti (espandi tutti)

l'immagine che stiamo cercando di darci è quella dei progressivi jet-setters, per cui facciamo la legge per far tornare i cervelli...

visto che l'elettore medio se ne frega, e che i ggiovani altamente qualificati, giustificano la loro qualifica con un totale scetticismo verso provvedimenti del genere...

allora ci sono, non ci fanno! anche peggio, secondo il compianto prof. cipolla.

 

visto che l'elettore medio se ne frega

Quello medio (la casalinga di Voghera?) magari si, ma esiste una fascia di elettori "colti" che si rendono conto del problema del rientro dei  cervelli (magari perchè il figlio di un loro amico/cugino etc. ha fatto un Erasmus) e quindi vedono con favore generico una misura del genere. Dal punto di vista di un politico a caccia di voti, è un investimento a costo (quasi) zero (non tocca nessuna lobby e/o interesse costituito - c'è solo la fatica di firmare e rompere un po' le scatole per la calendarizzazione), con un ritorno di immagine positivo. Non farà vincere le elezioni, ma tutto fa brodo. Tanto più che hanno avuto il colpo di fortuna di convincere Severgnini, che ha un certo prestigio presso quel tipo di elettori

PS casomai mi  stupisco di Severgnini, che mi sembrava sveglio

 

PS casomai mi  stupisco di Severgnini, che mi sembrava sveglio

Temo che Severgnini sia pronto a bersi qualunque cosa da Enrico Letta, per cui ha una grande stima.

Ah, bene. Allora diventa assodato che tanto sveglio non è ...