Titolo

Gli economisti e i fatti, II

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Concordo, Sandro, di per se' la diminuzine della quota del lavoro nella distribuzione funzionale non e' ne' necessaria ne' sufficiente alla spiegazione della crisi nella teoria che hai riassunto.

Io ho voluto rispondere a due critiche specifiche mosse alla mia precedente interpretazione dei dati. In fondo al post ho suggerito quello che suggerisci tu: facciamo un passo avanti in questo dibattito guardando alla distribuzione finale (dopo tassazione diretta, contribuzione, e redistribuzione) e ai redditi delle famiglie anziche' quelli dei fattori.

Vero che si deve guardare agli USA nel caso specifico, ma il confronto con altri paesi e' utile perche' se la teoria e' buona deve funzionare ovunque.