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Rigore Morale e Solidarietà

9 commenti (espandi tutti)

Pagare la mensa alla bambina con i soldini di una colletta non si puo' fare? Questo e' un tentativo ben riuscito da entrambe le parti di finire sul giornale. Eddai, non ci caschiamo.

Ti ho risposto qui sotto ma per errore non ho messo in cascata al tuo commento, scusa.

[ADMIN se potete correggere il mio errore ve ne sarei grato, grazie]

Mi hai tolto le parole di bocca, Alberto.

non creerebbe piu' pubblicita' fare una colletta? perche' sindacare sulle libere scelte delle persone di destinare la propria retribuzione per cio' che ritengono giusto?

Certo bisogna anche essere politici sopraffini per fare un caso sui pasti di una bambina indigente...

Incredibile...

Incredibile...

E infatti io non ci credo. O sindaco e direttrice sono dei minorati mentali, oppure hanno agito in buona fede. Io penso la seconda.

Eddài, se volevano risonanza mediatica, vuoi che non fossero in grado di prevedere le palate di fango sotto le quali sarebbero finiti?

vedi , ogni sindaco leghista che ha intrapreso azioni discutibili contro gli immigrati è finito in Parlamento

scommetti che al prossimo giro il sindaco di Adro sarà candidato?

Nè minorati mentali , nè buona fede solo autopromozione nell'ambito del loro partito.

Uno scranno a Roma val bene una figuraccia presso persone normali , o no ?

Per carità, forse hai ragione e io sono un po' ingenuo. Ma ci sono tanti modi per farsi notare, io piuttosto di dimostrarmi un razzista che odia i bambini lascio perdere lo scranno in parlamento. Può darsi che questi figuri siano più cinici di me, concedo, ma questo non fa di loro dei personaggi meno pericolosi, per il tessuto della società e per lo stato di diritto.

Questi episodi sdoganano il razzismo e una cultura del facciamoci giustizia da soli. Questa roba è pericolosa, e noi non siamo una nazione con un passato rassicurante.

Onestamente mi sembra difficile che questo episodio sia stato deliberatamente concepito dagli insegnanti per finire sui giornali. Dei tanti casi piu' o meno appetibili per i media, forse l'uno per mille sale all'onore delle cronache, per motivi spesso casuali ed insondabili. Magari perche' un giornalista conosce una delle persone coinvolte e capita che quel giorno non ci sia niente di meglio per riempire le pagine. E raramente diventano casi nazionali. Il piu' delle volte assurgono agli onori della cronaca locale per un giorno o due.

Comunque, al di la' dell'aspetto mediatico-strappalagrime, il punto che a me pare davvero sconvolgente e' che in un comune del Nord benestante nel 2011 una bambina di famiglia indigente (se e' vero quello che viene riportato) non benefici di un sussidio per mangiare a mensa perche' il bilancio comunale e' striminzito. Quando andavo io a scuola elementare, negli anni 70, in un paesino del Sud, una cosa del genere non e' mai successa (e di famiglie indigenti ce n'erano molte).