Titolo

Rigore Morale e Solidarietà

8 commenti (espandi tutti)

Caro Kaapitone sulla vicenda sei molto preparato, io confesso di aver solo letto l'articolo in cui si faceva riferimento alla mercedes (quindi forse non molto plausibile).

Ora se le cose stanno come tu dici (e non ho motivo di dubitare) non ho nessuna difficolta a darti ragione. Il mio "metodo" rimane però valido: prima di indignarmi aspetto sempre di avere più dettagli. Troppe volte ho avuto esperienza diretta di notizie completamente distorte dalla stampa e di poveri e discriminati che tali non sono ("chiagni e fotti" non l'hanno inventato nè Travaglio, nè Berlusconi).

Che poi questa famiglia sia di falsi poveri, pure questo è possibile. Questa illazione però è una ipotesi di reato. Se il sindaco o la direttrice ne sono al corrente, credo che siano obbligati a denunciarli, o no?

Il perchè non lo so, ma ho esperienza diretta che non funziona cosi: conosco abitanti di case "popolari" che possiedono negozi in centro città ed appartamenti a Cortina !! Sono andato a scuola con figli di macellai che abitavano in ville a 3 piani ed avevano diritto a pasti e libri gratis. Certo son passati parecchi anni e forse le cose sono cambiate ma non nè ho evidenza.

conosco abitanti di case "popolari" che possiedono negozi in centro città ed appartamenti a Cortina !! Sono andato a scuola con figli di macellai che abitavano in ville a 3 piani ed avevano diritto a pasti e libri gratis.

Anche molti dei miei coetanei all'Università, pieni di denari fino alle narici, aggiravano le tasse scolastiche a spese di qualche povero cristo i cui genitori dichiaravano il proprio reddito. E' un problema che credo conosciamo un po' tutti, è l'evasione fiscale generalizzata e socialmente tollerata. Un problema credo correlato - molti italiani hanno in generale una morale distorta: evadere le tasse ok, regalare un pasto alla figlia (di un altro) male.

Ma mi sa che qui finiamo fuori tema.

molti italiani hanno in generale una morale distorta: evadere le tasse ok, regalare un pasto alla figlia (di un altro) male.

Ok, ma non è il mio caso, spero sia chiaro.

Ps

Mi stupisce quanti sotto danno ragione al sindaco dicendo che le maestre non potevano cedere il loro pasto e, quindi, lui è dovuto intervenire. Anche fosse: siamo sicuri che tanta solerzia sia dovuta al fatto che da noi in Italia siamo sempre ligi alle regole e certe cose non le tolleriamo nei nostri comuni super perfettamente organizzati ? Oppure il fatto che la bambina sia negra e straniera può c'entrarci qualcosa ?

molti italiani hanno in generale una morale distorta: evadere le tasse ok, regalare un pasto alla figlia (di un altro) male.

Ok, ma non è il mio caso, spero sia chiaro.

Sì sì, era chiarissimo... :)

siamo sicuri che tanta solerzia sia dovuta al fatto che da noi in Italia siamo sempre ligi alle regole e certe cose non le tolleriamo nei nostri comuni super perfettamente organizzati ? Oppure il fatto che la bambina sia negra e straniera può c'entrarci qualcosa ?

Scusa ma cosa c'entra? Hai prove che se la bambina fosse bianca o gialla o viola il sindaco avrebbe fatto diversamente? No. E allora, di cosa discutiamo? Del fatto che a te non piace il sindaco leghista perche' pensi (senza averne prove) che sia un razzista? mah...

Non posso pretendere l'esegesi delle mie opere ma, se avessi letto i miei commenti precedenti, capiresti che non nutro nessuna antipatia preconcetta per il sindaco (forse altri qui hanno simpatie preconcette ma lasciamo perdere).

Se a te sembra logico, lecito e proporzionale impedire a delle maestre di dar da mangiare ad una bambina a LORO spese, solo perchè con i buoni pasto in Italia ci si può far tutto, ma bisogna stroncarne l'utilizzo per gestire un' emergenza e se tutta questa solerzia cavillocratica sull'uso dei buoni pasto in questo caso ti sembra coerente con quel che solitamente si fa nei comuni italiani (leghisti o meno), permettimi non solo di non essere d'accordo ma anche di pensare che tu abbia perso il senso delle proporzioni.

Non è questione di pietismo (leggiti i miei commenti precedenti) e questione di buon senso.

Al riguardo consiglio di leggere l'illuminante commento (anche se polemico) di valerio (h16:11)

AGGIUNTA

In realtà: io spero che il sindaco sia razzista perchè preferisco i cattivi ai cretini.

Una totale incapacità nel gestire una situazione come questa che, a fronte di una bambina che non può pagarsi il pasto, non trova niente di meglio e di più importante da fare che minacciare di licenziare delle insegnanti per dei cavilli burocratici sui buoni pasto?!?

Scusa ma cosa c'entra? Hai prove che se la bambina fosse bianca o gialla o viola il sindaco avrebbe fatto diversamente? No. E allora, di cosa discutiamo? Del fatto che a te non piace il sindaco leghista perche' pensi (senza averne prove) che sia un razzista? mah...

Fino a qualche giorno fa, in linea di principio, avevi ragione.

Leggo oggi sul FQ:

Ma anche le parole di un sindaco che si è giustificato con queste incredibili argomentazioni: “La bambina è figlia di un noto estremista islamico”.

Del resto la sproporzione tra il presunto danno erariale ed i provvedimenti adottati rendevano giustificato qualche sospetto...

 


Proseguendo nell'articolo del FQ (grassetto mio: "Speranza è di origine africana, mulatta. Padre del Senegal e madre del Ciad, in Italia da dieci anni. La bimba ha quattro fratellini. Da quando il padre è partito per il Belgio la famiglia si trova in gravi difficoltà: la madre non parla l’italiano, ha chiesto aiuto ai servizi sociali."

Ce qualcosa che non torna in questa storia...