Titolo

Rigore Morale e Solidarietà

1 commento (espandi tutti)

Accolgo la provocazione: avrei fatto come hanno fatto le insegnanti.

Avrei dato un pasto alla bimba e informato i miei diretti superiori del problema. Poi mi sarei messo a disposizione dell'assessore competente e della famiglia, anche in orario extralavorativo, per chiarire e risolvere il problema.

Sicuramente sarebbe stato formalmente meglio se avessero comprato i buoni, invece di cedere il pasto, ma non so se A ME sarebbe venuto in mente che per legge sarebbe stato meglio andare a comprare i buoni (vabbé, pagherò una multa: quant'è?). Il fatto che le insegnanti cedessero il proprio pasto, invece di chiedere il bis e cederlo poi alla bambina, garantisce totalmente la loro buona fede e l'intenzione di non danneggiare né l'amministrazione pubblica, né l'azienda fornitrice.