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Rigore Morale e Solidarietà

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aiutare le persone in stato di bisogno è cosa buona e giusta. Il problema è distinguere coloro che si trovano davvero in stato di bisogno da coloro che "ci marciano". Per alimentare la seconda categoria - fino a farla prevalere - è sufficiente aiutare gli elementi della prima con modalità maldestre o senza i dovuti controlli.

 

Il punto interessante non è assolutamente questo. Se si potessero distinguere le persone bisognose da quelle che ci marciano, saremmo tutti di accordo nell'includere le prime ed escludere le altre. Il punto da discutere è diverso. Ammesso che nessun sistema per distinguere i due gruppi è perfetto, preferiamo essere piu' stretti in modo da escludere tutti quelli che ci marciano ed anche qualche bisognoso, oppure preferiamo essere piu' larghi ed includere tutti i bisognosi ed anche qualcuno che ci marcia? E' la solita storia i falsi positivi, falsi negativi eccetera.

La questione dei falsi positivi e falsi negativi è esattamente ciò che distingue una democrazia compiuta e matura da una repubblica delle banane. La cultura italiana ha difficoltà insormontabili a distinguere il lecito dall'illecito, il bisognoso dal profittatore, l'egoista dal razionale.

I comuni dovrebbero servire a questo: data la prossimità (specie nei piccoli comuni) distinguere chi ha bisogno e chi non ha bisogno dovrebbe essere più facile che nei grandi numeri dell'assistenza statale.

Purtroppo è più facile che influisca nel determinare chi si e chi no, l'opinione politica e personale del sindaco o dell'assessore...

Il punto da discutere è diverso. Ammesso che nessun sistema per distinguere i due gruppi è perfetto, preferiamo essere piu' stretti in modo da escludere tutti quelli che ci marciano ed anche qualche bisognoso, oppure preferiamo essere piu' larghi ed includere tutti i bisognosi ed anche qualcuno che ci marcia?

Assolutamente d'accordo. Pero' si puo' anche riformulare: dato che nessun sistema burocratico di inclusione nel welfare sara' mai perfetto, e' opportuno o no tollerare piccole, piccolissime correzioni basate sul buonsenso per aiutare chi sia escluso sembrandoci palesemente bisognoso?