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Rigore Morale e Solidarietà

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Davvero vogliamo cominciare a cavillare con i regolamenti? Allora guarda che io non ho proposto a terzi di entrare, solo di trasferire beni di proprio possesso, gratuitamente, a persone che sono gia' dentro. Davvero non si puo? Davvero la maestra deve uscire. Allora facciamo cosi'. La maestra si prende la coscia, la porta fuori per una pausa sigaretta. Poi la riporta dentro e la da alla bambina. Puo' farlo o no? 

C'e' una regola che impedisce alle maestre di trasferire ai bambini gratuitamente un'oggetto personale durante la pausa pranzo? Se esiste hai ragione. 

Ma io infatti ho detto che può uscire e dare la coscia di pollo alla bambina.

Quello che non può fare è (1) dare il buono-pasto alla bambina e pretendere che questo sia legale (visto che il buono-pasto è nominativo), o (2) pretendere che la bambina, o altri terzi, possano entrare nella mensa e sedersi a tavola, se il regolamento (e tipicamente e così) non lo consente (né pretendere di aver "diritto" alla modifica del regolamento in tal senso).

Che il gestore del servizio preveda di poter risparmiare dal fatto che non il 100% dei titolari che ne hanno diritto usufruiscono del servizio ogni giorno è un dato, che viene tenuto in conto dall'amministrazione nelle sue previsioni economiche.

RR 

Insomma, abbiamo stabilito che puo' prendere il cibo lei stessa, con il suo buono, e consegnare il cibo alla bambina che lo mangera' assieme ai suoi compagni. Non e' quello che e' successo?

Dai, a me piace anche provocare, ma la discussione mi pare folle.

Insomma, abbiamo stabilito che puo' prendere il cibo lei stessa, con il suo buono, e consegnare il cibo alla bambina che lo mangera' assieme ai suoi compagni. Non e' quello che e' successo?

Non so, anche perchè non sono abbonato al Fatto e non ho letto i dettagli. Però ribadisco che il posto (a tavola) in mensa non può essere considerato un servizio a disposizione di terzi/non titolari, e che l'amministrazione di una mensa si fa tipicamente i suoi conti su una frequenza attesa di titolari/giorno. Pensa se una mensa universitaria, che tipicamente eroga molti meno pasti/giorno del numero dei titolari, prevedesse l'accessibilità ai tavoli di terzi come regola (poi è ovvio che i vigilantes non ce li mettono, ma qui dobbiamo guardare alla norma e ai comportamenti onesti). Va bene che il mercanteggiamento di titolari con i terzi non sarebbe comunque una cosa da immaginarsi per grandi numeri, ma visto che parliamo di principi...

RR