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Rigore Morale e Solidarietà

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Tuttavia, se la violazione diventa una specie di show publico e diffusa dai mezzi di comunicazione, allora il danno sociale della pubblicizzazione della violazione della legge diviene grande abbastanza da giustificare i costi della repressione.

Poi come e' evidente per chi abbia una minima capacita' di leggere tra le righe della disinformazione senza farsi condizionare dalla propaganda politica, tutta la facenda e' esplosa perche' le maestre hanno voluto "istituzionalizzare" la violazione delle regole o comunque agire perche' il sussidio che le leggi italiane non garantiscono venisse invece garantito in uno specifico caso particolare che stava loro a cuore.

Sui giornali che ho letto io la vicenda veniva ricostruita come:

  1. la bimba non può pagare

  2. le maestre senza pubblicità reagiscono al problema

  3. la direttrice informa il sindaco il sindaco minaccia rappresaglie se la cosa continua

A quel punto la vicenda accede agli onori della cronaca.Hai qualche fonte che dice che le cose sono andate in modo diverso? Altrimenti non capisco la disinformazione.

Ho appena parlato con una cittadina di Fossalta di Piave, la quale mi conferma che la ricostruzione è esatta.

Riporta un suo parente che ha parlato direttamente col sindaco che l'episodio è stato solo una manovra maldestra, che il clamore mediatico non era voluto e anzi il sindaco ne è stupito, e che ha intenzione di "ritrattare" (non so che voglia dire ma questo è quanto mi hanno riportato).

Voci, per carità, ma meno di seconda mano del solito. A me bastano, ritengo la fonte molto affidabile, gli articoli di Telese erano quindi accurati.

E' coerente anche con la ricostruzione che hanno fatto a me?

Sì, mi pare proprio di non vedere contraddizioni. Ho scambiato appena quattro parole però, solo le cose essenziali.