Titolo

Rigore Morale e Solidarietà

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In pratica se la maestra decidesse di non consumare il pasto, dovremmo dire che ha prodotto danno erariale?

Una volta che riceve il bene ne dispone come meglio ritiene.

A rigore di stretta logica, il pasto viene comunque prodotto e trasportato a scuola per ogni maestra, quindi nessun danno potrebbe subire l'erario una volta che il pasto è lì a scuola. La maestra una volta ricevuto il pasto è obbligato a mangiare fino all'ultima briciola? Può fare le palline con la mollica? La zuppetta nel sugo è obbligatoria?

Le maestre potrebbero prendere il pasto lasciarlo sul tavolo, invitare di nascosto la bambina a mangiarlo così quando la bambina viene denunciata per furto, essendo non imputabile, avrebbe lo stomaco pieno e la legge sarebbe rispettata.

 

Dura lex sed lex.. lo dicevo io che Hitler aveva ragione a bruciare gli ebrei, stava scritto nella legge.

A parte l'ironia, è davvero interessante pensare che la legge (qualsiasi legge, quindi anche tutte le porcate di B. che gli impediscono di farsi processare) debba essere rispettata sempre e comunque. Non so quale diritto abbiate studiato, ma è giusto ricordare che la santa legge italiana ha tenuto in carcere gente come Dorigo..

Comunque noto che il sito è frequentato da molto dipietristi in salsa varia, ma è pur vero che non dobbiamo far credere a nessuno che le monetine le lanciavano non meglio individuabili altri.