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Rigore Morale e Solidarietà

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In tutti i "momenti" e "luoghi" qui su NfA dove si è parlato della relazione LN - integrazione si è sempre sollevata la questione della non casualità.

Cioè del fatto che "forse" le regioni a maggioranza leghista sono più accoglienti a prescindere non ostante la LN.

Anche perché sono mediamente regioni più ricche (anche lì magari a prescindere dalla LN) e quando ci sono i soldi è più facile accogliere qualcuno.

Poi però non se ne è più discusso.

 

"forse" le regioni a maggioranza leghista sono più accoglienti

Già, anch'io sono molto incuriosito da questa relazione, che appare perlomeno curiosa. Ci sono delle fonti da cui partire per farsi una idea?

Le zone leghiste sono anche le zone dove è sviluppato il solidarismo cattolico.

Zona leghista per fortuna non vuole che il 100% sono leghisti.

 

In tutti i "momenti" e "luoghi" qui su NfA dove si è parlato della relazione LN - integrazione si è sempre sollevata la questione della non casualità.

Cioè del fatto che "forse" le regioni a maggioranza leghista sono più accoglienti a prescindere non ostante la LN.

Anche perché sono mediamente regioni più ricche (anche lì magari a prescindere dalla LN) e quando ci sono i soldi è più facile accogliere qualcuno.

Poi però non se ne è più discusso.

Il tempo libero non e' infinito.  Chiunque e' benvenuto a leggersi i rapporti Caritas-CNEL, che stanno su web (questo in risposta a kaapitone).

In ogni caso e' meglio sgombrare la mente da ipotesi semplicistiche e fuorvianti: almeno un rapporto  Caritas ha rilevato come Regione migliore per gli immigrati il Veneto, che non e' la Regione piu' ricca perche' lo e' significativamente meno dell'Emilia Romagna e della Lombardia  Inoltre la provincia migliore in almeno uno degli anni scorsi e' Treviso, una provincia relativamente ricca ma significativamente meno ricca di Bologna, Firenze, Roma, Milano, Modena e diverse altre.

Se invece fai la correlazione con il livello di alfabetizzazione di inizio '900, oppure con i risultati dei test PISA, potrebbe essere che la correlazione con l'accoglienza agli immigrati migliori.

Chiunque e' benvenuto a leggersi i rapporti Caritas-CNEL, che stanno su web (questo in risposta a kaapitone)

Ok grazie della dritta, trovato. Il link è questo:

http://www.edscuola.it/archivio/stranieri/cnel_10.pdf

Mi permetto di dire una cosa rispetto al Veneto, visto che conosco il caso. E' vero che il Veneto si piazza bene rispetto all'integrazione degli immigrati in Italia, secondo più o meno tutti gli indici. Anche se chi si piazza davvero bene è l'Emilia Romagna.

Da qui a dedurre che questo è un merito della Lega ce ne passa però.

La mia opinione è questa: il Veneto è la terra del volontariato, per varie ragioni culturali e storiche - non ultime che il Veneto è stato a sua volta, e recentemente, terra di emigrazione, e che ha una radicata tradizione cattolica. Quindi (quasi) ogni veneto ha parenti e/o amici emigrati, e ogni veneto ha in famiglia qualcuno impegnato nel volontariato sociale, o che fruisce del volontariato sociale (es. figli agli scout, o all'azione cattolica, o assidui frequentatori dell'oratorio, o fate voi). Credo che sia da questo background culturale che nasce una cultura dell'accoglienza.

Questo è un altro documento interessante:

http://www.demos.it/2010/pdf/100820100119immigrazionediritti.pdf

Qui è evidente che proprio non sono gli elettori leghisti, in Veneto, a spingere per l'integrazione. MA ATTENZIONE: nonostante siano tiepidi rispetto all'integrazione di fatto, comunque la maggioranza dei leghisti vuole il voto e la casa popolare per gli immigrati! O almeno così i leghisti hanno risposto...

ttp://www.edscuola.it/archivio/stranieri/cnel_10.pdf

Mi permetto di dire una cosa rispetto al Veneto, visto che conosco il caso. E' vero che il Veneto si piazza bene rispetto all'integrazione degli immigrati in Italia, secondo più o meno tutti gli indici. Anche se chi si piazza davvero bene è l'Emilia Romagna.

L' ER supera il Veneto solo nell'ultima edizione per quanto ricordo. In almeno uno degli anni precedenti, il Veneto era primo e superava l'ER.  Ricordo che poi l'EM e' piu' ricca del Veneto e fruisce anche di una spesa pubblica maggiore.

 

La mia opinione è questa: il Veneto è la terra del volontariato, per varie ragioni culturali e storiche - non ultime che il Veneto è stato a sua volta, e recentemente, terra di emigrazione, e che ha una radicata tradizione cattolica. Quindi (quasi) ogni veneto ha parenti e/o amici emigrati, e ogni veneto ha in famiglia qualcuno impegnato nel volontariato sociale, o che fruisce del volontariato sociale (es. figli agli scout, o all'azione cattolica, o assidui frequentatori dell'oratorio, o fate voi). Credo che sia da questo background culturale che nasce una cultura dell'accoglienza.

E' una visione un po' bucolica dell'accoglienza, ma il ragionamento e' sensato.  L'accoglienza degli immigrati non e' solo aiuto dei volontari pero', e' piuttosto anche fornire reali e non discriminatorie opportunita' nel lavoro e in particolare nel settore delicato dell'impiego pubblico. Inoltre e' fornire scuole e sanita' efficienti, non grazie al volontariato, ma grazie ad una spesa pubblica ben organizzata e di nuovo aperta anche agli immigrati.

Riguardo l'emigrazione, dovresti poi considerare che anche le Regioni del Sud si sono spopolate con l'emigrazioni e hanno parenti anche recentemente emigrati, eppure a Rosarno i negri li hanno presi a colpi di lupara e a Napoli hanno espulso 500 Rom dopo aver incendiato il loro campo, sul solo sospetto di tentativo di rapimento di un bambino, a Villa Literno vari episodi di fucilate stile Rosarno. Complessivamente secondo i rapporti Caritas-CNEL l'integrazione degli immigrati nel Sud Italia e' scarsa, nonostante siano in percentuali molto basse rispetto alla popolazione residente.

Infine dovresti anche prendere atto che in una Regione come il Veneto, catatterizzata da forte adesione al volontariato e all'impegno civile, che integra bene gli immigrati, che ha avuto esperienza di emigrazione, il 34% dei votanti ha votato LN alle ultime regionali, il 50% nella provincia di Treviso che e' stata ai vertici dell'integrazione secondo passati rapporti Caritas-CNEL.  Mi sembra improponibile negare, con questi numeri, che chi vota e milita LN sia alieno dall'appartenere a pieno titolo ad una comunita' caratterizzata dal volontariato e attiva e positiva nell'integrazione degli immigrati.