Titolo

Rigore Morale e Solidarietà

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"- Sono esenti da IRPEF svariati altri fringe benefits che le aziende danno ai propri dipendenti. Per esempio, se un signore qualsiasi che ha la macchina pagata dall'azienda (ossia, dal commerciale di area in su, in Italia) la presta al cugino, all'amico, alla morosa, cosa fai tu? Lo denunci? Per che cosa, di grazia?"

Un tempo avevo come benefit un'auto pagata dall'azienda. Il contratto di assicurazione RC, pure pagato dall'azienda, era valido soltanto con me alla guida. Pertanto NON potevo prestarla al cugino, all'amico e all'amorosa e neppure farla guidare alla moglie con me a bordo.

Oggi come unico benefit ho il parcheggio riservato e custodito in ufficio, che pure non è poco, evitandomi di doverne cercare e pagare uno. Ma se vengo in tram NON posso cederlo al cugino, all'amico e all'amorosaI PC fissi che usiamo per lavorare stanno gradualmente venendo sostituiti da portatili con docking station che si possono portare a casa. Non so se si tratti di un benefit (a me sembra piuttosto un malefit), ma gli assegnatari devono sottoscrivere una dichiarazione in cui si impegnano, per ovvi motivi di riservatezza, a non darli in uso a terzi, pena il taglio della mano destra.

Per fortuna non ho un cellulare aziendale, ma alcuni che lo hanno NON possono prestarlo al cugino, all'amico o all'amorosa.

In conclusione: ci sono benefit cedibili e benefit che non lo sono.

Con lei alla guida puo' portare sua moglie.

Il concetto e' lo stesso, condivide il diritto esercitandolo.

Inoltre le clausole di una RC auto hanno un preciso fondamento attuariale. Non così il buono pasto di cui stiamo parlando. Nel primo caso dall'esercizio del diritto d'uso del veicolo discendono implicazioni di sinistralità, nel secondo caso è un gioco a somma zero.