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Rigore Morale e Solidarietà

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Alberto,

alle volte sei incredibile.

1) I leghisti sono razzisti esattamente come tutti gli altri elettori, a prescindere dal partito di appartenenza? E fosse pure così, cosa ti costa dire che i dirigenti o i militanti razzisti dovrebbero essere espulsi dalle organizzazioni alle quali appartengono. Mi sembri il Craxi che dice: "tutti abbiamo preso finanziamenti illeciti". Ok tu non parli di finanziamenti illeciti, ma di atteggiamenti razzisti e deresponsabilizzi quanto dicono i dirigenti leghisti, alcuni minoritari e tutto quello che vuoi, con argomenti tipo: "non siamo più razzisti degli altri".

2) La cultura del PCI è impresentabile e dunque poniamo Renzi che lavora nel PD, e che non è più comunista, dovrebbe prima riflettere seriamente sul passato del PCI prima di imputare ai leghisti eccessi di violenza politica? Le riflessioni sono sempre benvenute... Ma se questo è il livello, sappi che movimenti separatisti, presenti anche in Italia, hanno fatto attentati e commesso atti di violenza...penso a quanto accadeva nel Trentino. Oppure vogliamo parlare dell'appoggio politico che la Lega Nord diede a Milosevic. Sei una una specie di computer vivente ( :) ) che basta scorrerti addosso (nei commenti, eh) e leggere dati e informazioni introvabili, e poi dimentichi queste cose imbarazzanti? Leggi qui! Ovviamente per me queste sono fesserie, ma te le ricordo perché alle volte parti come un treno e non fai nessuna fermata. La cultura della Lega, quella ideologica e politica, si è spesso rifatta al separatismo, che specie in Europa ha prodotto MOOLTI lutti. Ovviamente la Lega Nord non ha responsabilità dirette...ma se per quello neanche il PD ne ha rispetto al passato del PCI. Oppure. Se il PD ha da riflettere per la sua cultura politica, collegata a esperienze luttuose del novecento, ANCHE la Lega deve riflettere dei suoi rapporti con movimenti separatisti europei e non solo. Ovviamente è tutta una fesseria, lo so. Ma allora se lo è per la Lega lo sia anche per gli altri. 

3) Poi mi piace questa cosa che le sparate dei leghisti sono sempre enfatizzate dai media ma non hanno realtà nella base. Ok, poniamo che sia così. E' forse quella una buona ragione per farle passare in cavalleria? Di patrimoniale hanno parlato intellettuali del giro buono, e la base della sinistra non ne sapeva nulla...è forse quello un motivo per lasciare quelle cazzate senza risposta? Quante volte, anche tu poi, nei tuoi post individui una relazione fra certe scemenze della classe dirigente di sinistra e la cultura politica di un'intera parte? Lo facciamo sempre con i sinistri e non lo vuoi fare con i leghisti? In genere a sinistra predicano, base e dirigenti, scemenze collegate a un ideologia politica tendenzialmente egalitarista e anti-meritocrazia. Le Lega enfatizza invece sparate che in genere hanno a che vedere con l'identità, la lingua ecc. ecc. ecc. Populismo uno e populismo l'altro. Perché non dirselo da buoni amici, invece di invocare il cattivo trattamento dei media nei confronti della lega.

cosa ti costa dire che i dirigenti o i militanti razzisti dovrebbero essere espulsi dalle organizzazioni alle quali appartengono

Su questo sono d' accordo, se con razzismo si intende cosa e' stato storicamente.

La cultura del PCI è impresentabile e dunque poniamo Renzi che lavora nel PD, e che non è più comunista, dovrebbe prima riflettere seriamente sul passato del PCI prima di imputare ai leghisti eccessi di violenza politica?

Non c'e' bisogno di andare nel passato per trovare eccessi di violenza politica, basta pensare alle accuse di "collateralismo" contro Marco Biagi, la retorica dell'art.18 come "diritto indisponibile", in generale la criminalizzazione dell'avversario politico che ispira poi elementi in qualche modo deviati della societa' ad assassinare Marco Biagi o a tirare la statuetta del Duomo in faccia a Berlusconi (nota poi l'indicativo commento di Di Pietro "Sono contrario alla violenza, ma Berlusconi istiga.", in luogo di una qualche riflessione sugli eccessi della propaganda politica). Poi, caso strano, gli eccessi di violenza politica della LN, che pure  esistono, e pure sono amplificati e sottolineati dal circo mediatico e dalla propaganda, non risultato provocare effetti materiali concreti.

Poi mi piace questa cosa che le sparate dei leghisti sono sempre enfatizzate dai media ma non hanno realtà nella base. Ok, poniamo che sia così. E' forse quella una buona ragione per farle passare in cavalleria?

Finisco con una replica a questo, che faccia da riassunto esecutivo.

Nulla giustifica in senso assoluto gli eccessi verbali della LN, che esistono, e a maggior ragione nulla giustifica violenza materiale da parte di leghisti o ispirata piu' o meno direttamente, se esiste.

Tuttiavia violenza politica verbale e materiale sono ben presenti nella storia politica italiana, particolarmente nei partiti di massa come fascismo e comunismo, nel passato e fino ad oggi, anche se oggi la situazione e' molto migliore rispetto agli anni '70 e '80.

Ricordare questo non giustifica la LN, ma serve da termine di paragone per valutare i comportamenti della LN sia in assoluto nel contesto italiano, sia piu' specificamente nel confronto con altri partiti italiani.