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Lo stato dell'unione italiana

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vengono sanati dal governo Berlusconi circa 700mila immigrati irregolari che i governi dell'Ulivo avevano accumulato negli anni precedenti.

Now this is interesting... quindi, se capisco bene, negli anni immediatamente precedenti il 2001 l'Italia ha avuto una crescita un po' fasulla, nel senso che ca. 700000 immigrati erano residenti in Italia e producevano reddito, ma non erano conteggiati come popolazione. Di conseguenza, il reddito pro-capite era falsamente alto.

Come stai procedendo, come calcoli la ricchezza prodotta da questi immigrati? Perché immagino, appena arrivati in Italia avranno capacità produttiva sotto la media, solo dopo un po' si allineeranno col resto del paese, dico bene?

Altra cosa che capisco a metà:

Il fatto che il PIL PPP vada male per i prezzi potrebbe essere un effetto dell'Euro.

ma l'euro c'è stato per tutti, perché la batosta solo a noi?

Vabbè, aspetto con un certo interesse il post che hai anticipato.

Il fatto che il PIL PPP vada male per i prezzi potrebbe essere un effetto dell'Euro.

ma l'euro c'è stato per tutti, perché la batosta solo a noi?

Io faccio il confronto che mi pare piu' sensato e pertinente: Italia contro Francia e Germania.  Al momento dell'introduzione dell'Euro, la vita costava meno in Italia e piu' in Francia e Germania.  Poi c'e' stata una convergenza, ma la convergenza e' asimmetrica: in Italia significa alzare i prezzi ai livelli franco-tedeschi, per Francia e Germania significa abbassarli, meno, verso i livelli italiani. In particolare la Germania ha avviato una politica di estrema moderazione degli aumenti di prezzo inflazionistici. NB che non parlo degli effetti probabilmente trascurabili della confusione al momento della conversione nell'Euro, di cui furbi e furbastri hanno probabilmente approfittato: per questo l'effetto nei diversi Paesi dovrebbe essere simile, sebbene possa essere piu' marcato nei Paesi meno alfabetizzati e con peggiori mezzi di informazione come l'Italia. Penso piuttosto che in un processo di convergenza asimmetrica la tendenza al rialzo dei prezzi sia stata molto veloce specie per tutti i beni e servizi dove c'e' poca concorrenza specie internazionale, mentre dove i prezzi devono diminuire il processo e' stato piu' lento.  Secondo, almeno psicologicamente chi aumenta i prezzi puo' essere incline a non produrre di piu' perche' i guadagni nominali aumentano senza sforzo, mentre chi diminuisce i prezzi e' stimolato a produrre di piu' per compensare.  Tuttavia va sottolineato che non si tratta di eventi deterministici, la Spagna ha aumentato sia i prezzi sia il PIL pro-capite PPP a livelli tedeschi.  Quindi la societa' italiana e/o Berlusconi al governo hanno avuto comunque dei problemi, almeno in confronto con la Spagna.

Concordo

Il grafico seguente mostra il PIL / abitante a prezzi di mercato diviso il PIL / abitante PPS e misura la distanza del livello dei prezzi interni rispetto ai prezzi standard.

E' molto ben evidente il percorso di convergenza fra i prezzi italiani e quelli tedeschi inizialmente per una continua diminuzione di questi ultimi e dal 2002 anche per un sostenuto aumento di quelli italiani.

PREZZI ITALIA / PREZZI GERMANIA

 2001 -15,5%

2002 -10,0%

2003 -6,4%

2004 -2,7%

2005 -0,0%

2006 -0,1%

La differenza 15,5% nel 2001 si annulla nel 2005.In particolare nei primi due anni di questo periodo 

viene colmata una differenza di 9,1 punti , nei secondi due di 6,4

Per me resta un mistero la ragione per cui la convergenza parta con l'introduzione dell'euro FISICO e non due anni  prima con l'introduzione dei CAMBI IRREVOCABILI che regolavano già tutto il commercio internazionale.

Evidente anche il percorso di convergenza dei prezzi spagnoli ( lenta ed apparentemente stabilizzatasi sotto un 10% rispetto a Italia e Germania ) mentre quelli francesi dopo una modesta diminuzione nel periodo 2000 - 2002 tornano poi alti e stabili.

L'UK con la sterlina è tutta un'altra storia.

 

Alberto (e Aldo Lanfranconi che sotto ha pubblicato un interessante commento) questo thread si fa sempre più interessante, tralascerei (come fa AL) la Spagna e includerei l'UK, potremmo dire che la crescita del PIL è probabilmente drogata dalla crescita dei prezzi, in particolare dei settori protetti dalla concorrenza, quindi non si investe sulla produttività ? Oggi non ho tempo, ma domani mi riservo di controllare un pò di dati, io ho anche quelli sull'export da qualche parte, chissà che non escano cose interessanti.

Re(8): 2001-2005

chemist 16/2/2011 - 08:59

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