Titolo

L'unità e la dis-unità d'Italia. Dialogo. (I)

2 commenti (espandi tutti)

Evidentemente chi prendeva le decisioni sulla vita degli altri, parlo dell'amministarzione asburgica, dei latifondisti, degli imprenditori, della piccola borghesia degli impieghi pubblici e possidente, era meno ottuso, meno rapace,  meno avvocatesco, meno moralmente degenerato degli omologhi di giù.

Andrea, scusami ma "evidentemente" su che dati lo dici? Perchè ne sei convinto tu?

Anch'io sono convinto che probabilmente fosse così ma, i dati del post, non mi sembrano confermare questa redistribuzione.

Anzi proprio a partire dagli anni '70 (del XIX) i Veneti emigrarono in massa verso le Americhe in maniera simile ai loro omologhi meridionali, altro dato in contrasto con una superiore redistibuzione.

Non sto affermando neanche che il Veneto pre unitario fosse nella stessa situazione del mezzogiorno, sto semplicemente chiedendo su che dati si possa affermare una cosa piuttosto che l'altra (vabbe, aspettiamo Lusiani :-) )