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Ahi, ahi ahi, Professor Sartori...

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non ho creduto ai miei occhi

E perchè???

La disonestà intellettuale dei professori non dovrebbe arrivare al punto di negare che le "scienze" politiche ed economiche non possono avvalersi della stesso apparato epistemologico, e di "confutazioni", delle scienze naturali.

Il negazionismo porta a brutti scherzi, tipo quelli per cui se dimostri un teorema della teoria dei giochi, e "la vita è un gioco" (uh uh uh), allora i giochi aiutano a vivere meglio.

Non ci siamo. Torniamo al magistero dell'Accademia dei Lincei che distingue radicalmente fra Scienze Morali e Scienze Fisiche.

RR

non ho creduto ai miei occhi

E perchè???

La disonestà intellettuale dei professori non dovrebbe arrivare al punto di negare che le "scienze" politiche ed economiche non possono avvalersi della stesso apparato epistemologico, e di "confutazioni", delle scienze naturali.

Credo che lei non abbia capito il punto di Bisin. Economics and Political Sciences sono epistemologicamente molto simili, e differenti dalle scienze naturali o almeno da una parte di esse. Quindi Sartori, illustre esponente della seconda, non può lamentarsi della incapacità predittiva dell'economia e poi affermare che la politologia non può prevedere i movimenti politici. O sono tutte e due "scienze" in grado di prevedere o nessuna delle due è in grado di prevedere. Affermare il contrario è disonestà intellettuale.

Grazie Giovanni. Immagino Sartori sarebbe felice di ammettere che la scienza politica scienza non e', uccidendo i filistei (scienza politica, sociologia, antropologia) pur di far morire Sansone (l'economia). Il punto e' che la qualifica di "scienzato politico" e' cio' su cui lui stesso si innalza quando scrive per il Corriere.

@ Palma: sara' senile, ma io lo sento dire stupidaggini da anni e anni.

Grazie Giovanni.

Prego. Di questi tempi, gli  interisti hanno bisogno di supporto morale :-)

Prendo atto delle repliche, incluso quelle "a supporto morale degli interisti"; tuttavia non mi pare siano cosi' essenziali nel precisare il punto di polemica con Sartori (che, per amor di verità e di chiarezza, considero anch'io piuttosto "bollito"), posto che nell'occasione egli stava, per l'appunto, convenendo su un'epistemologia "ragionevole" in merito alla propria stessa "scienza".

RR

Al di là della difesa intellettuale della propria materia: come prevedere le rivolte in nordafrica?

Con una efficiente rete diplomatica e di spionaggio, la geopolitica attuale non è affare da cattedratici, così come la storia viene fatta più spesso dalle prostitute che dai professori.

L'economia invece viene direttamente influenzata dagli economisti, veri o presunti, che snocciolano opinioni ogni giorno su giornali, TV, radio; prendersela con chi ha clamorosamente toppato è facile, si dovrebbero fare serie distinzioni scientifiche sul tipo di previsioni di cui si parla, tutto vero.

Peccato che la giostra abbia ricominciato a girare come prima. E' questo ad essere piuttosto inconcepibile per i non addetti ai lavori. Business as usual è il Primo Comandamento?