Titolo

Ahi, ahi ahi, Professor Sartori...

7 commenti (espandi tutti)

Caro Marco: mi permetto di far notare anche a Lei quello che ho fatto notare sopra al Suo omologo Peppe B, ovvero che quando si vuol discutere seriamente (oltre a riportare con precisione i riferimenti bibliografici) bisogna togliersi il passamontagna e mettere la faccia dietro alla proprie opinioni. Tanto piu' quando si da' dell'arrogante a qualcuno (che in un dibattito ci sta anche, per carita', ma farlo da anonimi e' vigliaccheria). Qui ci sforziamo di fare un blog serio ed e' difficile prendere sul serio un anonimo.

Non so che rilevanza possa avere comparire con un nick anzichè con nome e cognome (non potrebbero essere nick anche quelli) Ma se queste sono le leggi della casa bisogna adeguarvisi

Non di meno mi stupisce la domanda di Bisin riportata all'articolo linkato rivolta a proposito dei geologi: "Qual è l'ultimo terremoto che hanno previsto?". Nessun geologo accampa precetti normativi su come "governare" i terremoti. Eppure le nostre vite sono completamente dominate da innumerevoli istituzioni che traggono origine da supposti studi economici

Non di meno mi stupisce la domanda di Bisin riportata all'articolo linkato rivolta a proposito dei geologi: "Qual è l'ultimo terremoto che hanno previsto?". Nessun geologo accampa precetti normativi su come "governare" i terremoti. Eppure le nostre vite sono completamente dominate da innumerevoli istituzioni che traggono origine da supposti studi economici.

Se e' per questo nemmeno i medici possono predire quando verra' un infarto a Tizio, ma la vita di Tizio e', se non dominata, almeno pesantemente influenzata da leggi e regolamentazioni (e consigli) che traggono origine dalla ricerca medica.

E credo ci sia piu' di un geologo che vorrebbe governare dove e come costruire in modo da minimizzare i danni causati dai terremoti (e pure li' ci sono leggi e regolamentazioni).

P.S.

La medicina e la geologia potranno anche essere piu' affidabili dell'economia quando tentano di dare policy advice nel loro ambito, ma 1) questo e' un altro discorso; 2) l'affidabilita' (or lack thereof) del policy advice dato dagli economisti in materia di economia e' independente dall'affidabilita' del policy advice dato dai geologi in materia di geologia, ecc.

 

Guarda che non è così.

Gli economisti non si mettono d'accordo nemmeno su cosa causi una crisi. Non di meno propagano politiche anticicliche e soluzioni una volta che si sono verificate

Non ho capito cos'e' che non e' cosi' (cosi' come?)

Comunque credo che siamo d'accordo che il problema non e' l'incapacita' di prevedere i terremoti finanziari o geologici, ma piuttosto che non ci sia un consenso tra gli economisti (nemmeno tra quelli ai vertici della professione) su cosa causi una crisi, ne' su cosa fare in proposito.

 

Esatto. Facevo notare che quindi la similitudine con geologi e medici è piuttosto forzata, impropria.