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I sandali del Cairo, Tripoli, Tunisi ... (3)

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Francesco sono convinto che quelle trasmissioni (intendo quelle dedicate tipo Voyager, Mistero ecc) siano una conseguenza del fenomeno, non la causa. Soprattutto i "fini intelletuali" cui fa riferimento Boldrin dubito si siano formati su quelle trasmissioni :-)

A mio avviso è una combinazione di due fattori:

1. Le teorie complottiste hanno SEMPRE gli USA o gli Ebrei (con il loro capitalismo) a causa dei mali del mondo. Questo rende le teorie affascinanti per gli orfani del fascismo e del comunismo, blandisce i loro preconcetti e, guardacaso, in Italia abbiamo fatto 20 anni del primo (vedi l'illuminante commento di Luponti) e abbiamo avuto il più grande partito comunista dell'occidente (anzi li avevamo al governo poco tempo fa). Devo citare il Nobel Dario Fo che già negli anni 70 affermava: "esiste solo il terrorismo di stato"?

2. La paura. Tuttto quello che non puoi controllare fa paura. Gli attentati terroristici, il cancro , la crisi. Le teorie complottiste offrono conforto: questi problemi sono risolvibili o risolti. Gli attentati ? Sono autoattentati del governo (sembra paradossale ma è più tranquillizzante), il cancro? la cura c'è anche se big Pharma la ostacola. La crisi? Complotto degli economisti o delle banche basta eliminare il signoraggio e siamo salvi ecc ecc

 

 

A mio avviso è una combinazione di due fattori: [...]

 

Si, mi pare che l'eziologia del fenomeno, almeno per quanto riguarda gli aspetti "culturali", sia azzeccata. Concordo in pieno.

Corrado, non volevo affatto suggerire alcun rapporto "causa effetto", ma eventualmente uno "domanda offerta". Senza ipotizzare che l'offerta "crei" la domanda.

Partivo dal tuo commento per fare un mio ragionamento, non volevo far intendere che tu suggerissi alcunchè, scusa.