Francesco sono convinto che quelle trasmissioni (intendo quelle dedicate tipo Voyager, Mistero ecc) siano una conseguenza del fenomeno, non la causa. Soprattutto i "fini intelletuali" cui fa riferimento Boldrin dubito si siano formati su quelle trasmissioni :-)
A mio avviso è una combinazione di due fattori:
1. Le teorie complottiste hanno SEMPRE gli USA o gli Ebrei (con il loro capitalismo) a causa dei mali del mondo. Questo rende le teorie affascinanti per gli orfani del fascismo e del comunismo, blandisce i loro preconcetti e, guardacaso, in Italia abbiamo fatto 20 anni del primo (vedi l'illuminante commento di Luponti) e abbiamo avuto il più grande partito comunista dell'occidente (anzi li avevamo al governo poco tempo fa). Devo citare il Nobel Dario Fo che già negli anni 70 affermava: "esiste solo il terrorismo di stato"?
2. La paura. Tuttto quello che non puoi controllare fa paura. Gli attentati terroristici, il cancro , la crisi. Le teorie complottiste offrono conforto: questi problemi sono risolvibili o risolti. Gli attentati ? Sono autoattentati del governo (sembra paradossale ma è più tranquillizzante), il cancro? la cura c'è anche se big Pharma la ostacola. La crisi? Complotto degli economisti o delle banche basta eliminare il signoraggio e siamo salvi ecc ecc
Corrado, non volevo affatto suggerire alcun rapporto "causa effetto", ma eventualmente uno "domanda offerta". Senza ipotizzare che l'offerta "crei" la domanda.
Re(13): I sandali del Cairo, Tripoli, Tunisi ... (3)
• •25/10/2011 - 00:01Francesco sono convinto che quelle trasmissioni (intendo quelle dedicate tipo Voyager, Mistero ecc) siano una conseguenza del fenomeno, non la causa. Soprattutto i "fini intelletuali" cui fa riferimento Boldrin dubito si siano formati su quelle trasmissioni :-)
A mio avviso è una combinazione di due fattori:
1. Le teorie complottiste hanno SEMPRE gli USA o gli Ebrei (con il loro capitalismo) a causa dei mali del mondo. Questo rende le teorie affascinanti per gli orfani del fascismo e del comunismo, blandisce i loro preconcetti e, guardacaso, in Italia abbiamo fatto 20 anni del primo (vedi l'illuminante commento di Luponti) e abbiamo avuto il più grande partito comunista dell'occidente (anzi li avevamo al governo poco tempo fa). Devo citare il Nobel Dario Fo che già negli anni 70 affermava: "esiste solo il terrorismo di stato"?
2. La paura. Tuttto quello che non puoi controllare fa paura. Gli attentati terroristici, il cancro , la crisi. Le teorie complottiste offrono conforto: questi problemi sono risolvibili o risolti. Gli attentati ? Sono autoattentati del governo (sembra paradossale ma è più tranquillizzante), il cancro? la cura c'è anche se big Pharma la ostacola. La crisi? Complotto degli economisti o delle banche basta eliminare il signoraggio e siamo salvi ecc ecc
Re(14): I sandali del Cairo, Tripoli, Tunisi ... (3)
• •25/10/2011 - 12:19Si, mi pare che l'eziologia del fenomeno, almeno per quanto riguarda gli aspetti "culturali", sia azzeccata. Concordo in pieno.
Re(14): I sandali del Cairo, Tripoli, Tunisi ... (3)
• •25/10/2011 - 12:27Corrado, non volevo affatto suggerire alcun rapporto "causa effetto", ma eventualmente uno "domanda offerta". Senza ipotizzare che l'offerta "crei" la domanda.
Re(15): I sandali del Cairo, Tripoli, Tunisi ... (3)
• •25/10/2011 - 21:49Partivo dal tuo commento per fare un mio ragionamento, non volevo far intendere che tu suggerissi alcunchè, scusa.