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I sandali del Cairo, Tripoli, Tunisi ... (3)

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La questione è quanto siano davvero moderati.

Sul Corriere di oggi ci sono interviste a deputati tunisini neoeletti, che hanno vissuto in Italia e magari si sono laureati alla Sapienza ma, pure, sostengono che non si debba limitare il diritto di portare il velo, simbolo di libertà.

Forse il divieto del velo è eccessivo: ma spesso l'argomento è proposto in maniera capziosa, negando che sia un'imposizione dei maschi di famiglia o degli imam ... come forse è.

Re(2): Tunisia

massimo 26/10/2011 - 18:07

E d'altra parte le donne tunisine godono del diritto di voto e fino a prova contraria hanno votato anch'esse per Ennahda. Non sapevano cosa facevano? Si sono lasciate condizionare dai maschi di famiglia e dagli imam? Ci sono stati brogli? Gli va bene cosí?

negando che sia un'imposizione dei maschi di famiglia o degli imam

Nella famiglia di mia moglie, musulmani sunniti, le donne che portano il velo sono soltanto quelle che lo vogliono indossare (poche per la verità). Per dire, la moglie di uno zio imam non l'ha portato per buona parte della sua vita adulta. D'altra parte, nella famiglia di mia madre, cattolicissimi, mia nonna e le sue coetanee non sono mai uscite da casa senza velo, ed anche mia madre d'inverno è sempre uscita con il foulard.

Se vedi un qualsiasi documentario girato in Sicilia o nel Sud Italia fino alla fine degli anni '50, è abbastanza improbabile vedere donne non velate, anche al lavoro nei campi.