Titolo

I sandali del Cairo, Tripoli, Tunisi ... (3)

5 commenti (espandi tutti)

Intendo, per esempio, proprio l'Arabia Saudita,

Ma non ti pare una generalizzazione incredibile? I Sauditi sono 18 milioni e poco più (censimento 2010, quindi dato recentissimo), i musulmani sono 1 miliardo e mezzo e rotti, quindi tu a partire da una criticità, che esiste, ma che interessa appena l'1% dei musulmani del pianeta (1%, che poi, come abbiamo visto, è una generalizzazione, perché quelli che hanno le idee nella forma che tu immagini essi abbiano, saranno l'1% dell'1%) presupponi che questi siano un'approssimazione di "musulmano non moderato"?

Ti ripeto, dove sono cresciuto io c'erano migliaia di nordafricani, decine di migliaia probabilmente, e credimi, sono esseri umani né più né meno di te e me. L'islamofobia serve a far campare, e di lusso, i Bossi, i Borghezi, i Calderoli, i Tremonti e gente simile, ed a poco altro.

Alessandro ti stai infilando in un OT infinito. In Italia nascono sempre discussioni enormi perchè pochi** concepiscono l'esistenza di mussulmani chiamiamoli "laicizzati", ti dicono che è impossibile "perchè la loro religione lo impedisce" (invece la nostra ci consente tutto, com'è noto :-) ).

Purtroppo anche il fatto che l'Italia non attiri immigrati mussulmani laureati, ma pastori e muratori (con tutto il rispetto) ha contribuito all'immagine. In Austria ho diversi colleghi mussulmani, della ex-Jugoslavia, e l'ho scoperto solo per caso, bevono vino (non tutti) e una porta minigonne da paura!

**non mi riferisco a Gilberto parlo in generale

Re(7): Tunisia

massimo 27/10/2011 - 09:31

Qui per esempio c'è il pensiero di Sir Muhammad Iqbal che non era un pastore nè un muratore, ma universalmente riconosciuto come uno dei più raffinati intellettuali, e in Pakistan è considerato una specie di Garibaldi. Lascio a voi la catalogazione fra moderato o non moderato, perchè a me la differenza sfugge. Mi preme segnalare due concetti: 1) l'Islam non è una religione ma un sistema politico e 2) la comparazione fra i politici cristiani ed i politici musulmani è fuorviante.

Ma non ti pare una generalizzazione incredibile?

In che senso? Non capisco: mi chiedi di indicarti un esempio di "musulmani non moderati", io te lo indico e tu mi contesti che sono pochi? Non so quanti siano, so pero' che in quel paese la Sharia e' presa sul serio ed applicata abbastanza rigorosamente. A te risulta o no?

Quanto all'islamofobia, non so dove l'hai vista nei miei scritti. Per cui non so cosa dirti. E dove ho visuuto io i musulmani si contavano a milioni, mentre i non musulmani erano poche decine di migliaia, se vogliamo fare a chi ce l'ha piu' lungo. E allora?

Non capisco cosa tu volgia sostenere in contrasto con quanto dico io. Potresti spiegarti meglio?

Grazie