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I sandali del Cairo, Tripoli, Tunisi ... (3)

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Alessandro ti stai infilando in un OT infinito. In Italia nascono sempre discussioni enormi perchè pochi** concepiscono l'esistenza di mussulmani chiamiamoli "laicizzati", ti dicono che è impossibile "perchè la loro religione lo impedisce" (invece la nostra ci consente tutto, com'è noto :-) ).

Purtroppo anche il fatto che l'Italia non attiri immigrati mussulmani laureati, ma pastori e muratori (con tutto il rispetto) ha contribuito all'immagine. In Austria ho diversi colleghi mussulmani, della ex-Jugoslavia, e l'ho scoperto solo per caso, bevono vino (non tutti) e una porta minigonne da paura!

**non mi riferisco a Gilberto parlo in generale

Re(7): Tunisia

massimo 27/10/2011 - 09:31

Qui per esempio c'è il pensiero di Sir Muhammad Iqbal che non era un pastore nè un muratore, ma universalmente riconosciuto come uno dei più raffinati intellettuali, e in Pakistan è considerato una specie di Garibaldi. Lascio a voi la catalogazione fra moderato o non moderato, perchè a me la differenza sfugge. Mi preme segnalare due concetti: 1) l'Islam non è una religione ma un sistema politico e 2) la comparazione fra i politici cristiani ed i politici musulmani è fuorviante.