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I sandali del Cairo, Tripoli, Tunisi ... (3)

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Matteo,

io non ho tempo adesso, ma sarebbe davvero interessante passare in rassegna le cose che dice, come le dice, e vedere come si applicano abitualmente alla valutazione supposamente morale della politica internazionale.

Mi riprometto di rispondere su questo, perché il suo modo di "argomentare" è veramente standard in un certo giro di apoti che vogliono sempre spiegare al mondo che loro non la bevono.

Per intanto mi limito a farle notare due cosucce. Abbiamo capito come la pensa. Detto questo: ritiene che ripetendo le sue "obiezioni" a ogni post che mette, modificando la domanda con nomi propri di capi di stato differenti, possa avere qualche utilità?

Lei, se ci pensa, non sta argomentando, sta solo, come una sorta di profeta invasato, "gridando" al nostro cospetto cosa facciamo e cosa non facciamo, associando anche personalmente i nomi di alcuni alle gesta criminali di gente come Putin...non se la prenda, ma sembra un prete durante un'omelia (d'altri tempi, anche loro sono cambiati nel frattempo). 

Io le suggerisco di prendere in considerazione l'idea che la condotta umana sia sempre una intersezione non pienamente comprensibile di ragioni morali, interessi materiali e disponibilità di tempo o di risorse militari e non ultimo di finalità politiche, nel caso si stia parlando di realtà istituzionali. Quindi non ha molto senso, dati i vincoli richiamati, invocare azioni politiche o morali che seguano tutte allo stesso modo da principi che lei ritiene preferibili. Una simile deduzione "trascendentale" in morale la possono fare i puri di cuore, che vedranno certo Dio ma non contano nulla, almeno qui in questa valle di lacrime, o i fanatici. Scelga lei dove stare. Io le dico solo che continuare a dire "e perché questo?", " e perché quello?", " e perché ora?", "e perché dopo?"....è non solo inutile, ma anche petulante.

Ci sono persone che si sentono investite di una così solida autorità morale e che si ritengono così sicuri di aver capito in base a quali principi sommi dovrebbe uniformarsi la condotta dell'intero genere umano che queste: o fondano chiese o religioni per imporre e diffondere la loro verità oppure si ritirano nel deserto o nei chiostri, ad aspettare il tempo quando la loro verità sarà accolta da tutti. Non mi pare abbia la tempra o il potere per imporre nulla, le rimane il deserto dove potrà comodamente predicare principi morali altissimi che valgono sempre e comunque. Mi faccia sapere come sono le cavallette e il miele selvatico.

Ps: ah un ultima cosa. Di che stampa occidentale parla? L'economist parlava della nuova candidatura di Putin come, letteralmente, di una farsa sanguinosa. Alcune settimane fa lo stesso settimanale ha pubblicato uno studio sulle aspettative dei russi e ne usciva un quadro desolante. Ma lei forse per stampa occidentale intende Libero e il Giornale? O a quale stampa si riferisce?

 

Caro Marco,

il discorso qui era iniziato palando di Gheddafi e io ho solo umilmente detto che, secondo il mio parere, la NATO prima di iniziare la sua azione militare avrebbe dovuto provare a trovare una soluzione negoziale (come tra l` altro avevano suggerito altri organismi internazionali come l` AU).

Apriti cielo.

A parte l` essere stato insultato da qualcuno e chiamato un "malato di mente" (e questo prima ancora di intervenire in questo forum) e chiamato pro-Gheddafi per questo, ho ricevuto da altri delle obiezioni piu` o meno puntuali (non si poteva fare, Gheddafi era un mostro, etc.) alle quali ho cercato di rispondere meglio che potevo senza offendere nessuno, magari con un po` di ironia spinta.

Ho cercato di non deviare troppo l` argomento e di spiegare meglio le cose portando dati e link quando possibile, sono stato chiamato un "troll", pazienza.

Purtroppo poche persone (quasi nessuno) hanno pero` risposto o almeno provato a rispondere alle mie obiezioni nel merito.

Non ho mai detto di avere la verita` in mano, in fatti le cose che sto dicendo io le dicono in molti e meglio di me (non necessariamente comunisti o preti), non mi considero un invasato ne` un predicatore (grazie anche a lei per i gentili appellativi).

Poi, ognuno si tenga pure la sua idea, beninteso.

La saluto,

MM