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Le fatiche di Sisifo

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1-Le banche italiane non mi sono simpatiche, però credo che il soggetto più indicato per finanziare la supercazzola a motore sia un fondo di venture capital piuttosto che una banca commerciale. Detto questo, il resto  non cambia, l'investimento migliore rimane un biglietto di sola andata per un paese civile.

Concordo su tutti i punti, solo una minor correction su questo: tipicamente i fondi di VC finanziano imprese già avviate per crescere ulteriormente. Il finanziamento delle Startup avviene tipicamente con un mix variabile di fondi in prestito da parte delle banche e da investimenti di tipo equity fatti da Business Angel.

In effetti i fondi di Venture Capital di solito intervengono dopo l'avvio dell'impresa, nella fase di crescita e tipicamente dovrebbe avere l'obiettivo di portare l'azienda alla quotazione sul mercato azionario (che è la via d'uscita tipica dei Venture Capitalist). Il nanismo perpetuo delle imprese Italiane, anche delle Start Up, dovrebbe quindi farci fare qualche domanda.

P.s: Non sto incolpando i nostri fondi di Venture Capital, se la colpa fosse loro probabilmente altri Venture Capitalist stranieri potrebbero entrare ad investire in Italia, sarebbe invece interessante capire perché è difficile far crescere velocemente un'azienda, forse per norme tipo quella citata da Marco:

...inoltre in un momento di totale follia hai pensato anche di vendere la superscazzola all'estero, ma la tua "domanda di autorizzazione all'operatività di scambio intra UE" è stata rifiutata (eh sì, dal 1° Gennaio 2011 l'Italia ha fatto un passo avanti: siamo tornati al 1600 e le autorizzazioni all'Import-Export...), per cui la Fiera a cui hai partecipato non è servita a niente e hai buttato 10.000 euro direttamente nella tazza dello sciacquone...