Titolo

Le fatiche di Sisifo

3 commenti (espandi tutti)

La storia che racconta Marco è interessante ma mi chiedo come sarebbe andata se il Sisifo di turno fosse riuscito ad entrare in uno dei pochi incubatori di impresa esistenti in Italia.

Premetto che parlo per conoscenza indiretta:

  • Probabilmente avrebbe in qualche modo trovato dei capitali per avviare l'attività, sia tramite Angel Investor che con prestiti bancari;
  • Probabilmente avrebbe speso un po' meno per l'avvio dell'attività (grazie alle convenzioni degli incubatori di studi notarli, avvocati etc);
  • Probabilmente avrebbe trovato uno spazio adatto per l'attività con spese minori dato che di solito l'incubatore assiste anche in questa fase;
  • Probabilmente avrebbe avuto il bilancio redatto da uno studio di commercialisti "rinomato". Non voglio dire che il bilancio sarebbe stato diverso ma come spesso accade, la GdF avrebbe guardato con occhi diversi questo bilancio.

Tutto bello dunque? Sinceramente non avendo esperienza diretta non saprei dire, di sicuro il volume di investimenti dei pochi Incubator italiani è talmente basso che entrarci è molto molto difficile.

Però vorrei aggiungere la chiosa finale, recentemente mi è capitato di discutere con il direttore di uno dei maggiori incubatori italiani e diceva che il suo sogno è che in futuro l'incubatore diventi superfluo e che il territorio su cui insiste diventi un grande incubatore a cielo aperto, un po' come la Silicon Valley. Beh, viste le premesse mi viene da pensare che sia un sognatore.

...............recentemente mi è capitato di discutere con il direttore di uno dei maggiori incubatori italiani..................

Apprezzabile il direttore che hai incontrato. Gli incubatori d'impresa, non dico che siano dannosi, ma sono solo il succedaneo di riforme mai fatte, legislazione inadeguata, eistema finanziario inefficiente e scarso livello del collegamento tra accademia ed imprese. E' un pò come le reti d'impresa, i distretti industriali certo non inutili o addirittura apprezzabili, ma l'obiettivo giusto lo ha indicato quel direttore.

Dire che quel direttore sia d'accordo con il tuo giudizio forse sarebbe eccessivo, ma sono sicuro in cuor suo lo pensi...