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Le fatiche di Sisifo

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Il discorso sui brevetti è pieno di errori di fondo tesi soltanto a creare malumore

il link suggerito per chi vuole brevettare è giusto infatti l'organo deputato al rilascio dei brevetti in Italia è il Ministero dello Sviluppo Economico che però si è dimenticato che tra vari avvicendamenti di ministri e risultati di referendum che hanno espresso la volontà della soppressione ha cambiato nome più volte. Come risultato c'è che sul link segnalato c'è una documentazione obsoleta ed istruzioni non conformi alle ultime circolari emanate.

Credo che se c'è qualcuno in malafede e tenta di trollare sei tu: il Ministero dello sviluppo economico non ha mai avuto alcun referendum abrogativo, il link è giusto (lo dici tu, non io), ma aggiungi che esistono circolari che hanno "innovato" ? Peggio, se possibile: chi vuole brevettare deve anche farsi un giro al Ministero o a una CCIAA (sai nel 2011 hanno inventato il telefono, Internet..) per sapere cosa dicono le ultime circolari (che se avessi un minimo di nozione di diritto amministrativo sapresti che le circolari sono documenti interni a una Amministrazione, quindi non sono a disposizione di terzi, vabbè...).

L'incarico ad una società specializzata per la ricerca di anteriorità non è un obbligo attribuito all'utente che intende depositare il brevetto; non è neanche un obbligo della Camera di commercio

Ho scritto che c'è un obbligo in tal senso ? Dove ? Sulla CCIAA, che non ha un "obbligo" in tal senso nemmeno l'ho detto, mi domando che esiste a fare un "Ufficio Brevetti" presso una CCIAA se non fa altro che il passacarte. O a te piace pagare le tasse per mantenere i passacarte ?

Su tutto il resto manco ti rispondo, perchè fai solo una disamina di un iter di cui ho solo dato un breve riassunto, e ho anche evitato di parlare della creazione dell'Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale, istituito nel 2005 dal liberista Berlusconi, di cui tu riporti il link.

 

E quindi adesso mi viene un dubbio piccolo piccolo: ma questa misteriosa Angela, cha sarebbe la sorella dell'Angelo per intenderci, non è che sia un troll?

Dai, non vedere malizia dapertutto che esiste la gente preparata che casca da queste parti senza nessuna intenzione di sostenere nessun partito politico...

Sinceramente non mi sembra che l'intervento di Angela sia necessariamente un intervento da troll, piuttosto quello di un soggetto che non conosce NFA. Altrimenti non avrebbe iniziato  con un commento personale negativo:

Il discorso sui brevetti è pieno di errori di fondo tesi soltanto a creare malumore

ma si sarebbe limitata ad esporre i fatti a lei noti (non sono un esperto ma, dal suo intervento, sembra che abbia qualche conoscenza sul tema).

Io però vorrei sottolineare un altro aspetto, prendendo spunto dalla seguente affermazione:

Negli Uffici brevetti di altri Paesi più seri è l'Ufficio Centrale stesso che prima di concedere l'attestato fa la ricerca di anteriorità. In Italia non è così. 

Alla fine il problema è sempre il solito: quello che ha evidenziato M. Esposito, ovvero l'inefficienza della pubblica amministrazione che non fa ciò che dovrebbe fare (ed è pagata per fare) e, se va bene, si fa sostituire nei propri compiti da qualche privato ben remunerato, e se va male, quando prende atto del proprio potere d' interdizione, si fa pagare per concedere il proprio nulla osta.

Nel caso specifico il buon senso suggerirebbe  che, essendo l'UIBM il posto dove vengono depositati tutti i brevetti nazionali, lo stesso sia in grado di fare ciò che va fatto (ciò che la legge prescrive)  per concedere la registrazione di un brevetto. Non si capisce perché bisogna per forza tirare in ballo dei "consulenti". I quali esistono in tanti settori, anche laddove non c'è la PA, ma sono un soggetto privato che viene chiamato volontariamente da un altro soggetto privato. Il problema si pone quando la complessità delle legge o le inefficienze della PA rendono pressoché necessario rivolgersi ad un consulente, senza che sia possibile fare altrimenti.