Titolo

Siamo incazzati neri

1 commento (espandi tutti)

Ribadisco il concetto: l'ossessiva attenzione per qualcosa che non costituisce certamente il fulcro delle Assise di Confindustria rivela tre fatti incontestabili.

Con tutto il rispetto, forse rivela anche qualcosa d'altro e vale a dire che: a dispetto del fatto che se parli relativamente poco, (i) quello degli incidenti sul lavoro è un tema molto sentito dai comuni lavoratori / cittadini e che (ii) forse, ribadisco forse, anche per loro colpa, gli imprenditori italiani su questo tema sono attaccabili.

Se non ho completamente torto, Confindustria forse dovrebbe prendere atto di (i) e (ii) anziché assumere toni vittimistici e parlare di atteggiamenti anti-imprenditoriali. Cosa c'è di anti-imprenditoriale nello stigmatizzare comportamenti illegali? E di nuovo, perché applaudire un condannato? Se all'assemblea di un qualunque partito politico fosse stato applaudito a scena aperta un condannato per (a puro titolo di esempio) corruzione o per collusione con la mafia, quale immagine avrebbe dato di se quel partito? Avrebbe diritto quel partito ad affermare di essere vittima di atteggiamento anti-politico, in caso di critiche?