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Oh Mia Bela Madunina: Il Programma di Pisapia

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Revisione estimi catastali ed emissione di bond comunali. 

Dunque più tasse (immagino che la revisione sia al rialzo) e fare debiti. "tax & spend", molto tradizionale.

Sì, a suo onore va detto che è abbastanza esplicito. Non glissa sull'argomento (nemmeno lo enfatizza ovviamente). E' un programma che, secondo me, dovrebbe piacere molto al M5S non fosse che loro sono il nuovo che avanza e non possono allearsi con la politica dei "vecchi" che non fanno mai quello che promettono e vanno tutti eliminati.

Scusate il sarcasmo ma non riesco a capire in cosa si differenzino i comizi di Beppe Grillo e le dichiarazioni di alcuni suoi sostenitori, dai modi del romagnolo buonanima.

Gli estimi a Milano sono scandalosi

La rendita di case vecchie ma di lusso del centro è spesso minore di quella di una casa recente di periferia di pari consistenza.

In generale poichè la rendita è calcolata in base al numero di vani arrotondati quella di un trilocale di 100 mq ((3 vani) con cucina (1 vano) , e disimpegno ,  2 bagni , ripostiglio (1,2 vani) per un totale di 5 vani catastali) risulta solo 1,67 volte quella di un monolocale di 40 mq ((1 vano) con cucinotto (1 vano) e disimpegno , bagno , ripostiglio (0,9 vani) per un totale di 3 vani catastali) pur avendo una superficie 2,5 volte maggiore. E questa distorsione aumenta con i lofts oggi molto di moda.

Ma questa cosa andrebbe fatta in maniera esaustiva: si manda un perito in TUTTE le unità immobiliari e le si fa valutare ex novo, a prescindere dall'estimo precedente. Solo cosí si potrà distinguere fra una soffitta fatiscente ed un superattico con rubinetti d'oro e poltrone foderate in pelle umana.

Ci vorrà un sacco di tempo e di soldi (immagino che alcuni proprietari contesteranno i nuovi estimi) ma è una cosa che prima o poi va fatta.

É questo che vuole fare Pisapia, oppure la solita grida manzoniana tipo "gli estimi di tutti gli immobili del tale quartiere sono aumentati del 50%"? 

 

la discussione non è nuova ed esiste già una legge in proposito che UPPI , Confedilizia osteggiano in tutti i modi.

Milano è già divisa in 64 microzone : come prima cosa basterebbe rendere realistico il rapporto fra la tariffa del Quadrilatero della moda e il Gratosoglio e simili: in un secondo tempo, con ispezioni, si potrebbero aggiornare le classi. 

Condivido in pieno quanto affermi, mi sembra l'approccio più sensato per cominciare a risolvere un problema fondamentale per i comuni. Le rendite catastali nelle zone centrali, a Milano, ma anche in altre città, sono realmente prive di alcun senso, e ciò comporta che chi acquista un immobile in pieno centro paga tasse inferiori rispetto ad es. a chi acquista case in costruzione in zone di pregio assai inferiore.

Una curiosità: avresti qualche riferimento o link per vedere la suddivisione di Milano in microzone?

 

 

L'approccio è sensato ma, se viene fatto nell'ottica di dover aumentare gli introiti, come è esplicitamente scritto nel programma e da gente che tendenzialmente possiede stabili in centro piuttosto che in periferia qualche preoccupazione può sollevarla.

Chiaramente lo stesso discorso vale per tutti i comuni italiani, non solo per Milano.

Condivido che che ci possano essere preoccupazioni, però rimane il fatto che una persona che compra casa in centro a Milano oggi, paga meno tasse di una persona che si compra una casa di nuova costruzione, o costruita recentemente, ben distante dal centro. Per me dovrebbe funzionare esattamente al contrario, e la revisione delle rendite in questa ottica la trovo ragionevole.

si trovano negli articoli di giornale numeri sparsi con i quali è difficile fare confronti diretti ma da cui si deducono gli sbilanciamenti.

Qualcosa di preciso potrebbe trovarsi qui ma sono fies .dat che non so trattare.

Le microzone sono 56 e non 64 ( ricordavo male): ne parlano qui.