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Oh Mia Bela Madunina: Il Programma di Pisapia

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A mio avviso le implicazioni rilevanti sono:

- Fini (con Casini e Rutelli), al margine, conta(no). Poco, ma basta per fare la differenza fra vittoria e sconfitta in più di un posto e, probabilmente a livello nazionale. Non credo BS intenda demordere (non può), quindi la campagna acquisti continuerà più forte di prima.

- C'è un limite alla sopportazione degli italiani, persino di quelli del Nord. BS e la LN avevano superato questo limite ed hanno ricevuto un avviso. Un avviso, non una grande disfatta.

- Sia sul piano elettorale che su quello politico, la sberla più forte l'ha presa la LN. Dovevano crescere ulteriormente e stravincere: sono calati alla grande laddove pensavano di avere il popolino in tasca: Lombardia e Veneto. Bene, forse c'è qualche speranza per il popolo padano.

- A sinistra cresce sempre più forte sia il populismo velleitario (grillini, De Magistris, una parte della gente che ha votato Pisapia, eccetera) sia il distacco fra l'apparato del PD e la sua base elettorale di riferimento. Il triste caso di Bologna (dove l'uomo di partito vince per miracolo con Grillo che incamera il 10% dei voti) fa il trio con quello di Napoli (il funzionario chiaccherato viene lasciato al palo dal populista De Magistris) e di Milano (Pisapia vince perché non perde voti verso frange velleitarie e non li perde perché queste lo identificano come "uno di noi" (well, loro)). Il vuoto politico a sinistra e la deriva populista d'una parte sostanziale della sua base elettorale mi sembrano i fattori più preoccupanti.

Fatta eccezione per la battuta d'arresto subita da BS e LN non mi sembra vi sia molto da stare allegri.

It will get worse before it gets better.

Situazione interessante.

Fini dovrà decidere che fare da grande. Già a dicembre ha concesso il tempo a Silvio di salvarsi, ora può di nuovo staccare la spina. Lo farà?

Populismi.

Non conosco la situazione nelle città non metropolitane del nord,la sensazione dai giornali è che LN sia stata punita più per essersi appiattita a berlusconi, che per come ha governato.

A Napoli, invece, trovo positivo il successo di DeMagistris. E' un populista ma i voti li ha presi perchè è visto,a torto o ragione,come una speranza di legalità, fatto che mi sorprende piacevolmente.

Concordo sulla chiosa finale. Non vedo proprio come un qualsiasi governo possa varare due manovre per i 58 mld + altri 8 dovuti al rallentamento attuale, necessari.Salvacondotto +grosse koalition?

My two cents e un po' di fantapolitica. Non sottorvaluterei i contrasti interni al PDL per la spartizione del potere. Da tempo vi e' tensione a Milano e in Regione tra CL, Lega e ex-AN (ovvero La Russa) sulla lottizzazione nella sanita'. In dipartimento si vocifera che CL, gia' prima delle elezioni, stia stringendo accordi con la Lega per escludere i Larussiani. Si vocifera anche che CL non abbia dato indicazioni di voto ai suoi, il che' indicherebbe un sostanziale disimpegno di CL dalla campagna elettorale. CL conta molto anche dal punto di vista elettorale a Milano: hanno una rete di contatti e influenze eccezionale. Qui pare che abbiano sottovalutato lo scazzo della cittadinanza verso la Brichetto detta Moratti, ma se le voci sono veritiere, faranno pesare la loro forza al ballottaggio e poi porteranno il conto.

puo darsi, ma:

l'affluenza è stata buona; dove sono finiti allora i voti di CL? 

a Pisapia? Lo escluderei

a Grillo? Improbabile

al Terzo Polo? Magari una parte ma anche tutti non sarebbero sufficienti per il botto.

PdL+Liste Civiche+Terzo Polo i voti del PdL dello scorso anno ci sono tutti, mancano i 5 punti della Lega e non penso che CL possa richiamarli all'ovile 

Poi Formigoni puo avere interesse ad alimentare questa storia: vincesse la Moratti se ne puo attribuire il metodo ed ottenere i conseguenti vantaggi.

Guardare alle affluenze aggregate non e' mai una buona idea. Un aumento del voto di sinistra potrebbe aver bilanciato un maggior astensionismo di destra. Poi non dico che tutto il 6.5% di scarto e' dovuto al fatto che CL sia stata tiepida. Dicevo appunto, forse CL ha sottovalutato lo scazzo della cittadinanza per la Brichetto. Quantificare questi effetti senza uno straccio di sondaggio sui flussi elettorali e' assai arduo. Pero' questo e questo articolo del Corriere sembrano suffragare l'ipotesi che almeno in parte l'assenza di CL dalla campagna elettorale sia stato un fattore. Se questo fosse vero, una vittoria della Moratti al secondo turno non sarebbe improbabile, pur partendo da uno scarto cosi' ampio.

Se questo fosse vero, una vittoria della Moratti al secondo turno non sarebbe improbabile, pur partendo da uno scarto cosi' ampio.

Anch'io lo temo.

- Sia sul piano elettorale che su quello politico, la sberla più forte l'ha presa la LN. Dovevano crescere ulteriormente e stravincere: sono calati alla grande laddove pensavano di avere il popolino in tasca: Lombardia e Veneto. Bene, forse c'è qualche speranza per il popolo padano.

Da quello che pare a me, confrontando i risultati del 2011 rispetto al 2006, in Veneto, il partito che ha preso la sberla più forte è sicuramente il PdL. Ma molto forte. La Lega aumenta i consensi, il centrosinistra è fermo.

Valerio, il 2006 è preistoria.

Fai il confronto con le regionali dello scorso anno.

Provincia di Treviso

Secondo me, più di tutto, contano le cadreghe. Ed è il PdL quello che ne ha perse di più. In Veneto. A favore principalmente della Lega Nord.

A Treviso la Lega è ai livelli del 2002. Quando vinse da sola.

 

Ho fatto il confronto con le regionali 2010 nei comuni con più di 15.000 abitanti

Blu 2010; Rosso 2011

Il problema è che alcuni Comuni si comportano in modo assolutamente anomalo a causa di forti liste civiche. Ad esempio, non stupisce che Oderzo o Abano stiano su un altro pianeta, (quando si parla di elezioni comunali). Da notare che nel 2010, a favorire i leghisti, c'era l'effetto-Zaia, effetti ben noto un po' a tutti.

Provincia di Treviso:

 

 

 

Spero Lei sia ancora qui, perché c'è un articolo interessante che Le consiglio di leggere.

Guardi qui:

http://www.termometropolitico.it/comunali-2011-il-voto-ai-partiti/

Guardi il riepilogo del solo Centro-Nord, dove il voto di quest'anno nei comuni con più di 15000 abitanti viene confrontato con le Europee del 2009. Il partito che perde è il PdL. PD e Lega fermi. La perdita di voti nel centrodestra è praticamente tutta dovuta al PdL.

non so se ti riferisci a me (in un forum io darei del tu anche al Papa se si affacciasse)

se sì, io commentavo solo Milano e solo Lega+PdL, inoltre il confronto lo facevo con le Regionali dello scorso anno ( più recenti delle Europee, più affini alle Comunali sia per metodo di voto che per valenza) e osservavo che il PdL aveva perso praticamente solo per la fuoruscita di Fini (FLI) mentre la LN aveva perso un elettore su tre.

il tutto si vede dalla tabellina seguente:

 

Consuntivi nazionali o di macrozone di elezioni amministrative sono poi sempre molto difficili per la presenza delle liste civiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Si, intendevo proprio voi.;)

Ho visto che eravate interessato alla situazione della Lega Nord e vi ho segnalato questo bell'articolo.
E' verissimo che le liste civiche scombussolano i calcoli: non per niente in Veneto l'anno scorso c'è stata una grossa battaglia tra PdL e Lega per decidere se fare o non fare e chi inserire in una eventuale "lista Zaia". Hanno deciso di non farla, e, secondo me, questo ha favorito la Lega ("voto Zaia e voto Lega, per dare più forza a Zaia", specie tra quelli che, senza Zaia, avrebbero votato Bortolussi).

L'articolo citato mostra anche i dati di confronto con le regionali dell'anno scorso, su cui potete fare le sue considerazioni su di uno spazio più ampio del Comune di Milano:

http://www.termometropolitico.it/comunali-2011-il-voto-ai-partiti/

 

io non contesto ciò che dici

nel mio intervento iniziale io parlavo solo di Milano e sostenevo che la Lega si sta dissolvendo come neve al sole in Lombardia dove è nata e dove la gente oramai la conosce bene.

Per dire a Varese Fontana si è apparentato con l'UDC (sì l'UDC che di solito fa schifo alla Lega) non l'avesse fatto una maestrina l'avrebbe mandato a casa.

E Fontana è uno dei pochi esponenti leghisti che riconosco capace e galantuomo.

E' verissimo che le liste civiche scombussolano i calcoli: non per niente in Veneto l'anno scorso c'è stata una grossa battaglia tra PdL e Lega per decidere se fare o non fare e chi inserire in una eventuale "lista Zaia". Hanno deciso di non farla, e, secondo me, questo ha favorito la Lega 

il resto non c'entra nulla : mi piacerebbe sapere come il TP ha tenuto conto delle liste civiche per potere paragonare correttamente i dati.

Se non consideri le liste civiche i partiti più grossi escono penalizzati dai confronti.

Quanto al"voi" che hai usato un po mi irrita perchè è molto fasista.

 

Quanto al"voi" che hai usato un po mi irrita perchè è molto fasista.

Non va mai bene niente!

nel mio intervento iniziale io parlavo solo di Milano e sostenevo che la Lega si sta dissolvendo come neve al sole in Lombardia dove è nata e dove la gente oramai la conosce bene.

Ah, beh, allora diciamo cose diverse. Ma direi che la Lega Nord, nell'altro posto dove è nata (prima di essere trafugata da Bossi) e dove è conosciuta altrettanto bene (il Veneto), non va così male, al confronto del PdL. D'altro canto la vitttoria amministrativa del centrosinistra del 2011 è tutta nel nord-ovest. In Veneto il centrosinistra su 76 Comuni ne perde 6 (secondo gli ultimi calcoli)... E la Lega non va così male, a confronto col PdL, il quale è attualmente il terzo partito in Veneto...

Il TP penso abbia messo le liste civiche in "altre liste". Infatti queste liste del centrodestra aumentano dal 6% e qualcosa delle regionali al 10% e qualcosa delle provinciali.

Poi non ho capito due cose:

- la presenza o l'assenza delle liste civiche c'entra qualcosa o non c'entra nulla? Ci si può ragionare sopra, oppure no?

- e poi: è vero che se le liste civiche non sono considerate i partiti più grossi escono penalizzati; ma cosa fa presumere che sia il PdL e non la Lega ad essere penalizzato dalle liste civiche? In Veneto, dal 2008, la Lega è il partito più grosso...

Qui: http://www.demos.it/a00592.php?ref=HRER1-1 altri dati.

A parte il condividere lo sconforto ho una piccola nota. Verissimo in un periodo di vuoto politico la facilità di una certa forma populista di raggranellare voti a sorpresa. Con quale durata non so. Volevo però far notare sul caso Napoli che pare nessuno si ricordi una causa scatenante (a parte l'amministrazione pessima della Iervolino) del tracollo del PD: le beffaPrimarie...

Già la loro forma all'italiana è assai dubbia, ma lo scandalo nel caso specifico è stato di altra levatura, se così posso esprimermi.

Nessuna spiegazione dal partito. I candidati erano Cozzolino (vincitore) e Ranieri. Ci fu una contestazione sulla regolarità del voto da cui mi potevo aspettare 2 possibili risultati:

1) Cozzolino ha imbrogliato, Ranieri vince e fa il candidato. Cozzolino radiato dal partito.

2) Cozzolino è stato calunniato ed è lui il candidato con mille scuse da parte di chi lo ha accusato di brogli.

Invece... Tutto sotto silenzio, lui fa un passo indietro e esce Morcone. Con quale credibilità???

De Magistris ha cavalcato questo e la debolezza intrinseca di una destra in mano a gente come Cosentino e di cui Lettieri è un braccio...

Questo il mio quadro e secondo me de Magistris se la gioca pure il 29...

Simone