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Oh Mia Bela Madunina: Il Programma di Pisapia

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Francamente, ma di cosa sta parlando? Puo' citare nello specifico una proposta di legge dell'IdV in generale o un comportamento di De Magistris in particolare che giustificano il suo allarme?

 

Ma lei uno sguardo a quanta gente è passata nel tritacarne di De Magistris ha provato a darlo? Ma ha idea di che personaggio abbiamo di fronte? E l'IDV? Guardi che il marchiare a fuoco i "condannati per reati gravi" lo trova anche sul sito internet del partito. E se proprio stiamo parlando del mio allarme, a fare il paio con i personaggi che affollano il partito ci sono anche quintali di uscite televisive e interventi parlamentari del Leader Maximo del partito, che se proprio dobbiamo tirare in ballo Mastella (ad oggi ancora innocente, antipatico ma innocente) non è che si sia poi comportato molto meglio (ad oggi ancora non ho capito dove finiscono le sostanze di Di Pietro e cominciano quelle del partito).

Non sara' forse che se a togliersi la vita in carcere e' Gabriele Cagliari siamo di fronte ad un dramma (e a dei giudici assassini), ma se invece tocca ad uno degli altri circa 50 che ogni anno si tolgono la vita nelle strutture penitenziarie va tutto bene? Perche' le ricordo che i partiti piu' attenti alla condizione nelle carceri e agli abusi (talvolta mortali) commessi dalle forze dell'ordine sui semplici fermati sono proprio i radicali e quei ceffi (nelle sue parole) dell'IdV.

 

Esattamente, dei ceffi. Perchè chi si fa un'immagine sopra la pelle di centinaia di persone, buttate in pasto ai media e poi _regolarmente_ assolte, chi inveisce con la bava alla bocca contro la "Casta", l'impunità e poi si fa scudo dell'immunità parlamentare garantitagli dal parlamento Europeo è un ceffo e della peggior specie. Ma per lei il garantismo si riduce all'attenzione per i carcerati? O crede che indagati e sospettati (a prescindere dal colore del colletto) abbiano diritto alle garanzie previste dalla legge, dalla Costituzione e dalla cultura politica di un paese che, grazie a Dio, non è ancora così malridotto dal necessitare l'avvento di questi cafoni?  Ritiene che una volta scontata la pena il reo abbia diritto di tornare ad una vita normale (compresa la possibilità di essere eletto) o è garantismo peloso?

 

 

Ma lei uno sguardo a quanta gente è passata nel tritacarne di De Magistris ha provato a darlo?

Mi illumini, perche' vedo che fino ad ora preferisce restare sul vago, ripetendo una certa vulgata in voga di questi tempi ma senza portare fatti circostanziati. Ma magari lei trova una normale garanzia prevista dalla legge la possibilita' per il ministro della giustizia di trasferire un magistrato che indaga sui suoi dubbi affari.

A quanto mi riuslta, poi, Mastella qualche processo ancora in corso lo ha, mentre De Magistris si e' avvalso dell' immunita' parlamentare solo per difendersi dalle querele mastelliane, risultando al contrario assolto nei procedimenti scaturiti per le presunte irregolarita'delle sue inchieste.

Ma per lei il garantismo si riduce all'attenzione per i carcerati? O crede che indagati e sospettati (a prescindere dal colore del colletto) abbiano diritto alle garanzie previste dalla legge, dalla Costituzione e dalla cultura politica di un paese che, grazie a Dio, non è ancora così malridotto dal necessitare l'avvento di questi cafoni?  

Io sono per un garantismo a tutto campo, a differenza dei molti che si svegliano solo quando sotto processo ci vanno i colletti bianchi. Ma la invito ancora una volta a fare esempi precisi e circostanziati delle garanzie legali che questi cosidetti cafoni vorrebbero abolire per legge.

Sono parimenti convinto che per ovvi motivi non si possa privare dell'eleggibilita' i condannati non in grado definitivo, ma che segreterie di partito ed elettori dovrebbero essere particolarmente vigili su questo tema.

Sullo stato in cui versa il paese stendiamo un velo pietoso. Mi trovi lei una democrazia occidentale con il parlamento (peraltro composto da parlamentari di fatto nominati dalle segreterie e non eletti) pieno di inquisiti e pregiudicati, un ex presidente del consiglio colluso con la mafia, un secondo morto latitante all'estero, tre-quattro regioni in mano alla criminalita' organizzata ed una corruzione invasiva che pervade tutti i livelli della vita pubblica. Le ricordo che i politici inglesi si dimettono se beccati a falsificare i rimborsi spese per poche centinaia di sterline.

Ritiene che una volta scontata la pena il reo abbia diritto di tornare ad una vita normale (compresa la possibilità di essere eletto) o è garantismo peloso?

A seguito di una condanna definitiva, l'interdizione ai pubblici uffici per reati quali abuso d'ufficio, concussione, corruzione, mafia e compagnia cantante mi sembra assolutamente ragionevole. D'altro canto non si puo' diventare carabiniere con una fedina penale macchiata, e nessuno si sognerebbe di assumere come responsabile di una scuola un pregiudicato pedofilo.