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Oh Mia Bela Madunina: Il Programma di Pisapia

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Oggi sul corriere online tornano ad un esempio concreto di scempio milanese, il tunnel del portello, un'opera inutile, costosa, non completata, osteggiata da tutti i residenti.

Se andate su google maps, digitate "milano via teodorico" e ingrandite a sufficienza potrete apprezzare tutta l'idiozia criminale del progetto: il tunnel e'quello tratteggiato. Un tunnel che arriva direttamente dall'autostrada e sbuca sull'angolo di un isolato dove si trovano un giardino pubblico/campo giochi, un asilo ed una scuola elementare (la Pietro Micca, dove andavo io da bambino per la cronaca). Notate come questo faccia risparmiare agli automobilisti un solo (!) semaforo rosso: attualmente arrivando dalla A4 si percorre il cavalcavia del Ghisallo, si costeggia la montagnetta, si passa sotto viale Serra e si arriva al semaforo all'incrocio tra Viale Scarampo e Viale Teodorico. Quindi sono stati spesi oltre 100 milioni di euro per un intervento incompiuto e che, una volta finito, permettera' alle auto di arrivare dall'autostrada direttamente sull'angolo di una scuola elementare.

Il tunnel e' il complemento del Portello, quella specie di mostruoso ed inutile parallelepipedo che vi accoglie sulla sinistra di viale Scarampo quando arrivate a Milano da Malpensa o Torino. Completato nel 1997 per ampliare la Fiera (Fiera che solo 8 anni dopo verra trasferita fuori citta' a Rho) e' una sorta di montagna di cemento di una bruttezza unica, chiara testimonianza del complesso da pene piccolo che attanaglia il suo progettista.

E la Milano degli ultimi anni e' stata tutta cosi', un brulicare di grattacieli costruiti in totale sfregio del tessuto urbano, parcheggi inutili la cui realizzazione ha spesso sventrato per anni vie di negozietti portandone al fallimento una buona parte. Il parcheggio che vorrebbero scavare accanto a S. Ambrogio, un capolavoro assoluto, la piu' bella chiesa romanica del mondo. O la ruota panoramica che l'assessore Cadeo voleva imporre al Parco Sempione.

Tutte opere fortemente osteggiate dai residenti, i cui comitati sono stati costantemente ignorati dalle giunte che si sono succedute e dai loro assessori in evidente odore di corruzione. Non c'e' da stupirsi che perfino i Milanesi si siano stancati.

Premetto che io sono un fautore di strade nuove e palazzi nuovi e che, a mia memoria, non ho mai visto un quartiere favorevole a qualsivoglia opera nella sua zona.

Premesso questo, nel caso in questione (opere giunta Moratti), non posso che darti ragione. Aggiungerei alcune chicche:

Completato nel 1997 per ampliare la Fiera (Fiera che solo 8 anni dopo verra trasferita fuori citta' a Rho)

1)Fiera che ci si è decisi a spostare quando dopo decenni si era finalmente costruita la stazione della metropolitana di fronte al vecchio ingresso.

2)La vicenda del Bosco di Gioia, che si fosse d'accordo o meno con il progetto, è stata gestita con metodi picciotteschi.

3)Parcheggio sulla Darsena.